martedì 22 febbraio 2011

2011 NZ MTB Cup Downhill Rd # 6 Christchurch

Si è concluso domenica a Christchurch, nell'isola del sud il campionato nazionale Neozelandese, 6 gare per 7 weekend da Gennaio a Febbraio.
George ha concluso in bellezza al secondo posto assoluto a poco piu' di un secondo da Blenkinsop, vincitore e Leov terzo, regalandaci così un'ultima soddisfazione  in sella alla nostra bici, a conclusione di una appassionante stagione insieme
 Foto da  facebook


Con questo gli auguriamo il meglio per il proseguo della sua carriera e vista la sua giovane età siamo sicuri che saprà raccogliere ottimi risultati.

lunedì 14 febbraio 2011

Particolare tridimensionale del 2 in uno

Come promesso ecco il 3D del particolare che servirà per il precisisissimo taglio laser dei tubi




Eccone una vista allungata dal davanti per vedere la sgolatura di collegamento al canotto


Alla prossima

venerdì 11 febbraio 2011

DHY prototipo 2012

Mettiamo intanto unpaio di foto "provvisorie", ben comprendendo che tanti erano già curiosi di vederla.




Il codino in carbonio è solo una prima prova, attraverso la quale prendere un po' di "confidenza" col pezzo,in seguito probabilmente verrà formato per stampaggio, sistema con il quale ci si puo' meglio "sbizzarrire" nelle forme
Intanto comunque, altri 110 gr in meno ,che vanno ad aggiungersi ai 120 del "2 in uno" ai 140 della molla in titanio ai 120 del nuovo forcellone,ai 50 tirati via sul cnc delle varie piastre e forcellini , portando il peso del telaio con ammo ai 4,200 KG Soprattutto ,e lo si vede anche dalla compattezza, evidente nella foto, non abbiamo perso praticamente niente dal lato altrettanto importante, della rigidità ,nei punti e nelle direzioni che rigidi lo devono essere . I due segmenti di tubo di 40 che mancano, sono stati sostituiti da un 55 conificato e sagomato lateralmente, sul forcellone la struttura triangolare è stata alleggerita nei punti di minor sforzo per gradualmente andare ad aumentare (fino a piu' di prima), nei ristretti punti sollecitati,punti molto ben individuabili dal momento che "conosciamo"undici anni di comportamento, di questa struttura.
Si lo sò, anche noi eravamo affezionati al doppia culla continua e continueremo a farlo per lo Standard,qui partiamo comunque sempre con due tubi (e questo è sempre un carattere distinguente)e, anche se dopo finiscono in uno,questo avviene con una linea filante grazie alla larghezza e conicità dello stesso, infine quello che conta, è che i grammi risparmiati, sono quelli di un punto, quello anteriore dove si "sentono"
Adesso dopo il prototipo della foto ,con i tubi tagliati tutti a mano(un lavoro che non vi dico) lavoriamo col tridimensionale "Rinoceros", per poi farli tagliare al laser sempre a tre assi, il sistema che consente in assoluto, la miglior precisione di accostamento di quelle parti di tubo che poi devono essere saldate.
Prossimamente mando in onda delle foto dei tubi virtuali del DHY,già a proposito, l'abbiamo chiamato così, perchè la struttura del 2 in uno ha la forma di questa lettera. Quelli che si ricordano, i piu' vecchi avranno presente che, tutti i telai Ancillotti delle moto erano così, insomma per me una rimpatriata
Alla prossima con le foto al computer
Alberto Ancillotti

mercoledì 9 febbraio 2011

Weekend di prove a Pieve

Avevamo diverse cose che "bollivano in pentola" dall'anno scorso e dovevamo continuare a provarle su un percorso veramente tosto, siamo quindi partiti per Pieve di Teco,fra l'altro lì avevamo dato appuntamento a dei francesi e degli italiani che volevano provare la bici nonchè a Michel Angelini a cui dovevamo consegnare la sua nuova DHP.Sabato quindi giornata di prove intense che ,come ci caratterizzano hanno messo al banco diverse soluzioni sia telaistiche che di sospensioni.Una nota che mi ha fatto molto piacere la presenza nei due giorni, di un gran numero di ancillottisti locali e non, in qualche momento sembrava veramente di essere ad un Ancillotti Day.
Mario Milani,Franz Locatelli e Matteo Goretti delle marmotte accompagnati dall' amico Cristiano ci hanno raggiunto la domenica, ansiosi di provare dopo un inverno su terra dalle loro parti,le temibili pietraie dell'entroterra ligure ancora molto da scoprire
Abbiamo quindi realizzato una chesty cam che vi proponiamo ci scusiamo per la qualità ma siamo ancora imparando, dobbiamo trovare un programma che renda meglio le immagini
Si' a breve annunceremo alcune novità ,state quindi in campana,vi possiamo intanto dire che siamo a 16,2 KG (senza pedali)
A presto
Alberto







Mario Milani Pieve di teco chesty cam from tomaso ancillotti on Vimeo.

martedì 1 febbraio 2011

Dual snow di Carezza - Report di Mario Milani

Ecco cosa ha scritto Mario Milani per raccontarci di come e' andata la sua gara di dual snow a Carezza (che noi pubblichiamo con un bel po' di ritardo...), dove ha terminato quinto in finale dopo l'ottimo secondo posto delle qualifiche con una Scarab X in prestito (ricevuta un paio di gg prima della gara) in attesa di ricevere quella che lo accompagnera' per il prosieguo della stagione.

Nelle prove del mattino ho preso un buon feeling con il tracciato, ma più che altro con il fondo nevoso (era la prima volta che correvo su neve in bici) e mi sono qualificato secondo su 85 partenti dietro a Johannes Fischbach, in gara ho vinto le mie manches fino ai quarti in cui mi sono trovato proprio con il mio compagno di team Francesco Locatelli (franz), alla partenza son riuscito ad uscire bene dal cancelletto e stargli davanti fino ad una maledetta sponda di neve dove mi son fatto tradire da un canale che si era formato con il passare dei riders. Ci sono entrato veloce,il primo tratto neve dura ma poi purtroppo è diventata di botto fresca e l'anteriore è sprofondato proprio nell'ultima parte del canale, manubrio dritto in pancia e bel cappottone, se fossi ripartito subito avrei avuto ancora qualche chance di passare perchè avevo abbastanza margine su Franz, ma mi faceva molto male la pancia e ci ho messo un attimo a recuperar la bici, poi arrivato in fondo mi son fatto vedere la mano: stirato il legamento del pollice dx.


Per fortuna pero' per l'addome nessuna conseguenza, solo dolore della botta, mentre per il dito andrà a posto da solo e posso, per fortuna, girare fin da domani, fa male solo a piegarlo troppo, ad impugnare il manubrio riesco, evvai!
In conclusione mi sono fatto un'esperienza sulla neve correndo in bici, ho preso confidenza con la Scarab X con cui ho avuto feeling da subito, purtroppo sono rimasto amareggiato perchè la finale era sicuramente alla mia portata visto il risultato della qualifica. Pazienza, la prossima volta staro' sicuramente ben lontano dai canali, ahahah;   comunque alla fine nonostante tutto quinto assoluto.

ti allego una foto del podio e una foto dei quarti al primo salto a 30m dalla partenza con me e dietro franz.


Mario.

sabato 29 gennaio 2011

Ancillotti ed il 2011



Tomaso, e non parliamo dell'omonimo telaio da Downhill che ha regalato tantissime soddisfazioni a piloti e costruttore in giro per il mondo. No, parlo di Tomaso, il meccanico maniacale nonche' ideatore/affinatore, insieme al padre Alberto, di tutte quello che e' marchiato Ancillotti e che dopo 4 anni di intensa attivita' in giro per il Mondo in cui ha anche seguito la produzione dei vostri telai, ha deciso di prendere un anno sabbatico per interessanti progetti che riguardano il marchio.
In questi intensi quattro anni i risultati sono sempre stati in crescendo, ed e' sempre gratificante vedere premiate le proprie soluzioni tecnologiche e le strategie, oggi come ieri con le moto un piccolo team made in Italy, da 19 anni sulla scena, contro i colossi stranieri.
Penso al decimo di Coppa di Mili a Vigo nel 2007 o la grande prestazione che lo stesso Mili poteva ottenere a Champery se non avesse stallonato (quinto intertempo assoluto!), il 15mo mondiale sempre di Mili a Commezzadura nel 2008. E poi la mente vola a quel Settembre 2009 con Brook che porta a casa un mondiale dopo ottime prestazioni in coppa. Anche il 2010 ha portato delle soddisfazioni, non come quelle del 2009, e' ovvio, ma abbiamo comunque ottenuto un secondo posto finale nella Coppa del Mondo Junior e siamo stati protagonisti del mondiale jr, malgrado la sfortuna. Ad ogni modo avevamo liberato George alla fine del 2010, quindi siamo piu' che contenti si sia accasato felicemente con un pilota che potra' farlo crescere.

Il team Ancillotti quindi, per il 2011, sara' esclusivamente impegnato nelle gare nazionali supportando il team clienti de Le Marmotte e come sempre tutti gli affezionati clienti e non avra' quindi un proprio team di Coppa del Mondo.

Il tempo risparmiato lo dedicheremo oltre che alla produzione, che era sempre la nota dolente dei mesi di competizione, spesso insufficiente a fronte delle possibilità di vendita ed alle richieste, allo sviluppo della bici. Abbiamo diverse idee in testa e qualcuna l'abbiamo già realizzata (ma ne parleremo piu' avanti). Questo anno di pausa sara' molto importante proprio per gestire con la necessaria tranquillita' tutte le novita'.

C

sabato 22 gennaio 2011

2011 - Race overseas

Eccoci di nuovo qua'!
E' il nostro 19mo anno di gare nel mondo delle bici ed e' sempre entusiasmante e coinvolgente ricominciare dopo la pausa di fine anno, pausa che per la verità riguarda solo le gare, visto che fra produzione e costruzione/perfezionamento della pista di Nusenna c'e' sempre tantissimo da fare.
Ormai e' consuetudine seguire qui' in Europa cosa succede dall'altro del mondo, oltreoceano, in New Zealand con il loro campionato nazionale ,visti i risultati che ottengono alcuni di quei piloti in campo internazionale, fra cui anche il nostro George che nell'ultima gara si e' distinto per un volo, durante la finale, tanto innocuo quanto spettacolare. Che dire, 11 secondi dal vincitore e padrone di casa, nostro ex,un grande Brook MacDonald, con un volo del genere e' piu' che buono. Anche nel tranquillo seedingrun aveva già staccato il 4° tempo assoluto,insomma al primo anno tra gli elite (sembra cadute a parte) già competitivo

Ecco George(Photo di HB, da Facebook).tradito dal legno del salto

Alla prossima