Tom Deacon del team Ancillotti UK e' uno dei protagonisti del nuovo film Foot Out Flat out.
Guardate il trailer con il talentuoso pilota Elite, recente vincitore del campionato Inglese organizzato da PearceCycles.
giovedì 9 ottobre 2008
Foot out Flat out Trailer
mercoledì 8 ottobre 2008
L'Ancillotti Team fra l'alpe di Mera, il mare di Sardegna e la neve di Bellwald!
I nostri ragazzi durante lo scorso weekend si sono sparsi in giro fra la Sardegna, il Piemonte e la Svizzera; tre diverse cornici tutte molto belle, il mare e le montagne con le prime spruzzate di neve come visto sul tracciato svizzero di Bellwald, dove Marco Milivinti ha ottenuto il quinto tempo assoluto nella finale della IXS Cup e primo degli italiani davanti al rientrante Cozzi ed a Lorenzo Suding.
Marco Bugnone e' stato invece impegnato sul tracciato di Carbonia, in provincia di Cagliari, dove ha ottenuto il terzo tempo assoluto, dopo il primo tempo della prima manche nella ormai "classica" Axo Cup.
Per concludere sull'Alpe di Mera si sono ritrovati una 60ina di bikers su una bella pista, molto tecnica e lunga. Fra i nostri Elisa Fantonetti si prende una zuccata al Sabato e solo per stare piu' tranquilla non corre la Domenica. Andrea Aleotti ottiene la terza piazza assoluta amatori ed il secondo di categoria Mastersport.
Un augurio di pronta guarigione al "local" Paolo Alleva, uno dei disegnatori del tracciato, che e' caduto rompendosi una mano.
Che dire altro? La stagione e' praticamente finita e con essa anche un po' di "sana" cattiveria necessaria per affrontare certe gare con maggiore determinazione. Soprattutto e' stata una stagione molto lunga, ma di questo ne parleremo con maggiore calma durante la settimana. Vogliamo dedicare un un momento a tutta la stagione passata e ripercorrere determinate tappe.
L'Ancillotti Team ringrazia gli sponsor, Marzocchi, Formula, Maxxis, Fizik, Campabros.
Gli atleti ringraziano:
Marco Bugnone, AXO Sport
Marco Milivinti, TOS, Salice
lunedì 29 settembre 2008
Gli Aleotti splendidi organizzatori della gara in Val Vigezzo
I fratelli Andrea e Gianluca Aleotti, coadiuvati da un bel po' di gente della Val Vigezzo e da tanti amici bikers di cui citiamo alcuni come il Poletti, lo "zio" Piero, la nostra Elisa Fantonetti, Frank, Barbieri ed altri ancora, hanno organizzato una splendida gara in quel di Prestinone in Val Vigezzo. Peccato per la sfortunata concomitanza con la gara in Doganaccia che ha impedito la partecipazione dei nostri due big e di altra gente che sarebbe andata su' volentieri.
Fede Frulloni in azione. Risultera' nono assoluto agonisti.
Foto per gentile concessione di Stefano Scrosati
Comunque gara apprezzata dagli oltre 70 partecipanti e valida per il campionato regionale piemontese su una pista tecnica, impegnativa e con dentro un po' di tutto, lento, ripido e tecnico, veloce e con qualche drop o salto impegnativo. Alla fine il migliore e' stato Suding che con un 4:06 sbaraglia la concorrenza in sella ad una bici prestata, precedendo Gamenara di 18 sec, Sottocornola di 20 caduto in ogni manche ed il rientrante Cozzi fermo dopo due mesi di stop ed anche lui caduto in entrambe le manches.
Andrea Aleotti si fa battere (dopo una settimana d'influenza ci sta anche) dal neo campione 4X amatori Luca Fusani che in sella alla propria dhp 2008 stacca un incoraggiante 4:35 (secondo assoluto amatori).
Elisa Fantonetti vince la categoria donne con un bel 5:25 che su questo percorso sono veramente ottimi.
L'organizzazione di questa gara ha fatto vedere come si possono fare veramente bene le gare. Reti di protezione nei punti in cui servivano, sponde artificiali, un ospedale da campo all'arrivo (!!), un'autoambulanza a meta' percorso (il tracciato si snoda vicino ad una strada bianca), materassi e l'appoggio di tantissimi volontari (oltre 50). Questi dati promuovono la Val Vigezzo a localita' di primo piano per una futura gara di campionato italiano. In un'ora dall'arrivo dell'ultimo concorrente erano gia' tutti pronti per andare a casa con tanto di premiazione e premi di varia natura.
Ottimo lavoro ragazzi!
Classifica agonisti
1 SUDING Lorenzo 4:06.01
2 GAMENARA Andrea 4:24.17
3 COZZI Claudio 4:27.99
4 ZAMPIERI Dario 4:28.87
5 MICHELIS Davide 4:31.11
6 GAMBIRASIO Vittorio 4:31.99
7 NOREK Justyn 4:32.29
8 COSSETA Daniele 4:42.60
9 FRULLONI Federico 4:43.17
10 ZAMPIERI Alex 4:54.44
11 CONDARCURI Cesare
12 PIERSANTI Gabriele
13 PEROTTI Claudio
14 VERNASSA Gianluca
15 FANTONETTI Elisa
16 JUGLAIR Julien
17 GRANELLI Oscar
18 ROSA Carlo
19 GARRONE Davide
20 PERARDI Federica
21 GHIONE Monica
22 POLO Matteo
Classifica amatori
1 SOTTOCORNOLA Davide 4:26.58
2 FUSANI Luca 4:35.40
3 ALLEVA Paolo 4:38.40
4 ALEOTTI Andrea 4:39.33
5 ALEOTTI Gianluca 4:44.14
6 D'ALBERTO Andrea 4:51.39
7 BARBIERI Andrea 4:53.09
8 TORCHIO Massimo 4:54.63
9 VILLATA Alberto 4:58.03
10 BUCCI Stefano 4:59.85
Double DH race alla Doganaccia
Bugnone e Milivinti questa volta in "coppia" vincono la prima edizione della "Double DH Race" svoltasi alla Doganaccia, una località sciistica dell'appennino toscano intenzionata a battere ,con lo stesso successo, la strada della vicina Abetone, per diventare un importante polo e parco discesistico nazionale. Il moderno impianto di risalita
La prova generale c'è stata oggi, con l'apertura agonistica di un tracciato ,disegnato (e con grande impegno realizzato) dall'appassionato patron dell'impianti,Ronnie Ceccarelli questo un po', anche con la nostra collaborazione.Il tracciatore Ronnie con MM e MB
La formula di gara utilizzata a coppie "Double DH race" è una pensata (e non poteva essere che così) del vulcanico Pippo Marani
Per ogni appassionato Toscano che le località dell'appennino,Abetone Doganaccia, si potessero trasformare da esclusivo sci a anche bike park, era un sogno da lungo tempo accarezzato.
Ora che il sogno si stà traformando in realtà, Ancillotti è ben felice di dare una mano ai "tracciatori" ,mettendo a disposizione la sua esperienza, sedici anni di gare ,al fine di realizzare dei percorsi finalmente moderni che lascino in bocca il sorriso a chi li percorre.
E' il divertimento e non il "sacrificio" e la lotta contro il percorso, a dover essere preso a riferimento nel tracciare,per fare questo bisogna lavorare sodo a sponde,taboga, salti ecc,insomma la facile strada del "tutto al naturale"non paga piu',come ci hanno ormai insegnato ,da tempo ,i bike park esteri
Per valorizzare quindi l'occasione e la promettente località vicina,il Team Ancillotti ha fatto "venire giù" dalle lontani valli ,la coppia piu' in palla del discesismo italiano, MM & MB che non ha mancato di rispettare il pronostico imponendosi su un incoraggiantissimo stuolo di 56 coppie al via e guadagnandosi il generoso assegno messo in palio tra un totale montepremi di 1500 euroMM e MB esultano
Peccato che la concomitanza di date con la gara non ci abbia permesso di essere presenti in Val Vigezzo alla gara splendidamente organizzata da gli "Aleotthetrthon" di cui faremo un resoconto a breve.
Classifica:
1° BUGNONE - MILIVINTI 08:23:28 (Ancillotti - Ancillotti)
2° VINCENZI - BARBOLINI 08:54:87 (Dimensione natura - Surfing Shop)
3° MAZZONI - FERRI 08:57:67 (Scout-Ancillotti)
4° DRAGONI - BARRECA 09:05:57 (Uisp Pisa)
5° FRANCESCONI - ATZORI0 9:13:11 (Cicli Maggi - Cicli Maggi)
6° PICCINI - ANCILLOTTI 9:14:73(Ancillotti - Ancillotti)
7° LANINI - GIANNETTA 9:29:29 (Gumasio - H3O)
8° MEDINACELLI - CAVANI 9:33:86
9° LIVIDINI - PAOLANTI 9:48:87
10°TOSADORI - CAIOLA 9:59:95
CLASSIFICHE DONNE
1°BELLANTI - SALVATORI 15:47:45
CLASSIFICHE MISTA
1°BELLEI - BELLEI 19:11 31
Alberto Ancillotti
lunedì 22 settembre 2008
Il nostro commento su alcuni articoli di TuttoMTB
Ho letto l’ultimo Tutto MTB e gli articoli delle importanti gare DH del periodo.
Ho pensato a lungo se scrivere o no queste mie impressioni perchè c’è sempre stato un grande affetto da parte mia per tutto MTB, una rivista mai venale, sempre appassionata; sulle pagine di questa rivista sono scorsi e riportati tutti i sedici anni di storia che ho dedicato alla MTB.
Mi dispiace molto quindi dover commentare quanto ho letto in questi ultimi numeri e se il commento sarà critico, non vuole esserlo nei confronti della rivista, nel caso, lo è con l’autore degli articoli.
Ritengo infatti che a fare i reportage sulle gare e connessi dovrebbero essere delle persone non direttamente coinvolte, certamente non aventi interessi diretti nelle stesse competizioni sulle quali vengono poi a portare il loro commento.
Nell’articolo di Pila si fa “riferimento” alla supposta fortuna di Milivinti a Vigo, evidentemente frutto di una superficiale conoscenza dell’accaduto, perché quando era partito Marco la pioggia era già cominciata, comunque che la sua prestazione in quell’occasione, non fosse stata un caso fortuito, lo ha dimostrato a Champery poche settimane dopo e ancora di piu’ quest’anno dopo le sue prestazioni al Mondiale ed all’Europeo.
Questo “riferimento” a parer mio è stato fatto anche per accreditare la tesi che quanto accaduto a pila è di normale amministrazione mentre è evidente che è stata la conseguenza di un vergognoso ed incredibile regolamento, (diverso da quello del circuito e specifico per il camp. Italiano) che ha fatto sì che il pilota piu’ gettonato per la vittoria, venga fatto partire non solo lontano dai suoi rivali, ma con una donna e tre esordienti davanti!
C’è da chiedersi chi ha steso questo regolamento, non solo per l’iniquità intrinseca, ma soprattutto per il pericolo a cui sono andati incontro i ragazzi “agonisti” (minorenni ed alle loro prime esperienze”) e lo stesso pilota che ha dovuto sorpassarli!
Non credo che in un qualsiasi altro paese sarebbe potuto succedere una cosa simile. Una cosa incredibile e sottolineo che, di questo, non troviamo nessuna traccia nell’articolo, la cosa infatti non viene assolutamente riportata.
Continuo la lettura e vedo che viene definito “solo” quarto all’Europeo, nell’articolo tra tante foto di maglie francesi, non ne vedo nessuna del pilota italiano!
Che dire, una prestazione che, come quella di Val di Sole è andata al di là di ogni piu’ rosea previsione, per assumere i primi connotati di un riscatto internazionale dei piloti italiani, avrebbe dovuto avere proprio su una rivista di casa, un grande risalto invece qui riceve, da chi scrive, un trattamento deludente, al di fuori fra l’altro di ogni logica giornalistica, perchè fa anche piu’ notizia un italiano che si distingue, del solito straniero.
L’autore continua poi la sua guerra personale alle Skin Suit, guarda caso adottate in certe gare anche dal team Ancillotti,certo anche a me non piacciono ma penso sarebbe meglio dedicare lo spazio al problema estremamente importante delle protezioni ed della sicurezza ed alla criticabile decisione dell’UCI di non renderle obbligatorie ,proprio in un momento in cui le velocità ed i rischi sono in costante aumento, invece di ignorarlo completamente come lui fa, per spendere invece tante e ricorrenti parole per questo aspetto, puramente di linea e di moda.
Alberto Ancillotti
giovedì 18 settembre 2008
Pieve di Teco - gara valida per il Regionale ligure
Anche quest'anno si e' svolta questa bellissima gara in terreno ligure, valida per il titolo regionale. Una classica ormai, al suo sesto anno, che si articola sul percorso che parte dall'antenna di Lovegno su una pista tosta ed impegnativa che l'anno scorso vide vincitore quel Nico Vouilloz al rientro dopo anni alle competizioni.
Anche quest'anno la pista, che per motivi organizzativi e' stata modificata nel tratto finale, si e' presentata asciutta e polverosa e forse le condizioni sono migliorate grazie alla breve pioggia della notte precedente.
77 atleti in tutto, fra cui il nostro Federico Frulloni che porta a casa, grazie al risultato della seconda manche (si correva con le due manche per fortuna), un bel quinto posto e primo di categoria Under 23.
Foto per gentile concessione di Gerolamo Calcagno
Anche questa volta Francesco Colombo (team AXO), in sella alla sua Tomaso DHP della "sua" misura, non ha voluto concedere nulla agli avversari, con un tempo eccellente vince anche il regionale dopo il titolo di circuito e l'italiano a Pila. Che dire?
Va di fretta e non stai mai fermo quando e' lontano dal cronometro!
Eccolo sul salto nella parte bassa della pista.
sabato 13 settembre 2008
Schladming, tappa finale della World Cup.
Oggi qui' a Schladming si e' scritto l'ultimo capitolo di una lunga ed avvincente Coppa del Mondo, quasi sempre disputata sotto l'acqua, ed anche questa gara e' stata condizionata dal meteo.
In breve: ottimo quarantesimo in qualifica Marco Bugnone, Marco Milivinti e' caduto (all'intertempo era allineato all'altro Marco) finendo fuori dagli 80. La sua caviglia ieri ha fatto le bizze, insomma e' proprio malconcia adesso deve assolutamente riposare per risolvere i problemi che lo affliggono da quasi 2 mesi.
Anche il nostro rider inglese Tom Deacon e' caduto mancando l'ingresso in finale.
Molto bene invece la nostra Petra Bernhard che ha chiuso la qualificazione donne con un ottimo quinto posto.
In finale Marco Bugnone ha fatto alcuni errori ottenendo purtroppo solo un 65esimo posto, (indietro 5 secondi dal tempo della qualifica) su una pista su cui si spende tanto fisicamente e che e'anche molto tecnica.
Anche la Petra ha sofferto un po'la finale, concludendo comunque con un ottimo ottavo posto, a ulteriore dimostrazione, dopo l'argento agli europei, di aver raggiunto un grande livello ed un ottimo affiatamento col mezzo,
Ci vorrebbe piu' tempo da dedicare alla preparazione fisica,lei, con il suo fisico molto femminile,paga sempre in termini di potenza rispetto alle altre molto piu' massicce.
Nei prossimi giorni faremo il punto sulla stagione trascorso, adesso che tutte le gare piu' importanti sono finite.
