mercoledì 16 luglio 2008

Nuovo manubrio Campabros 760mm

Appena arrivati i nuovi manubri Campabros da 760mm, disponibili nella versione colore nero e bianco con rise di 25 e 38mm.

Ottimo anche il peso, solo 360 grammi, ed il prezzo: 40,00 euro nella versione bianca e 35,90 euro nella versione nera.



Per completare la "presa" le manopole Campabros con collarino a vite su ambo i lati, gomma morbida e ottima presa.

martedì 15 luglio 2008

Europeo DH 2008, il giorno dopo

Quando, Giovedì, siamo arrivati a Caspoggio abbiamo trovato un Milivinti stranamente serio, poi quasi con la timidezza di un ragazzino che ha fatto una marachella ci ha fatto vedere la fasciatura alla coscia, una botta tipo Agnona con grosso ematoma questa volta all’altra gamba, ci siamo un po’ gelati...

Milivinti nelle prove


Per gli evidenti postumi di quella botta ha deciso di ridurre all'indispensabile i giri di prova, non partecipando neanche alla sfilata serale di presentazione delle nazionali perche' zoppicante; per fortuna il giorno dopo il dolore è diminuito e complice anche la voglia di far bene risale in sella. Ancora una volta viene da chiedersi che razza di fisicaccio e determinazione abbia. Ammirevole.

Milivinti scende incurante del fango che ha sommerso la manifestazione


Al sabato torna il sorriso e la fiducia perche' la coscia và meglio, scherzano e girano insieme come sempre i due Marco anche se non posso fare a meno di tornare indietro con la memoria a quattro anni fa quando Bugnone si era seriamente infortunato proprio su questa pista. Specialmente quando il tempo stava peggiorando, esattamente come quella volta, ho cercato di immaginare cosa potesse provare anche lui...

Dò un’occhiata al percorso, grande impegno, e noto che e' stato fatto tanto, ma non sempre realizzato con criterio. Sembra essere mancata l’esperienza e la direzione di un tracciatore esperto, l’ultima parte costata tanto lavoro è praticamente inutilizzabile, ma anche lungo il percorso ho modo di notare che le sponde non sono messe nel modo giusto e spesso i piloti devono prendere altre traiettorie.
Rimango scandalizzato nel vedere tratti con dei pali di legno solidamente piantati in terra per reggere la fettuccia in disprezzo ad ogni buon senso e norma di sicurezza.

Petra in azione (Mud & Glory - come dice la didascalia della foto)


Torno al lavoro insieme a Tommy, do’ una controllata anche alla bici della Petra Bernhard visto la forte pendenza del percorso opto anche per lei per il tirante lungo e proviamo diverse soluzioni di taratura per i due Marco, ricontrolliamo meticolosamente tutto, ammortizzatori e forcelle comprese e prepariamo ruote di scorta con gomme da fango ed intermedie. Le previsioni non promettono niente di buono, Alan fa la danza della pioggia ed infatti piove ed è l’inizio di una fase che sembra concentrare tutto quanto di peggio si era finora verificato alle precedenti gare disputate, pioggia battente, crometristi in difficoltà, display che non funzionano i pochi spettatori immersi in una palude all’arrivo ma era solo l’inizio, il bello doveva ancora venire il giorno della gara con fulmine che blocca la seggiovia, frana che interrompe la statale con il gran finale dell’afflosciamento tipo Zeppelin colpito a morte dell'arco gonfiabile mentre sopraggiungono i corridori.
Tornando al seedling run quando vengo a conoscenza del tempo di Milivinti fatto con la ruota bucata comincio ad avere la certezza che, se non si mette qualcosa di traverso, facciamo un garone.
Bugno cade diverse volte e rimane indietro, ma è in buonissima compagnia.


Quelli rimasti in piedi non sono tantissimi, rimango contentissimo anche del terzo posto della Petra che si dimostra incredibilmente a suo agio su questo percorso bagnato e tosto e con il nuovo telaio piu’ corto di dieci mm che le ho appositamente preparato.



Tra gli altri eccellente ed entusiasmante terza posizione per Davide Don tra gli junior a conferma che si tratta di una vera promessa e non da ora, ricordo la sua performance a Ravascletto 2007
Fino alla gara è stato tutto un pulire dal fango riguardare, ma alla fine siamo stati ampiamente ripagati del nostro lavoro dallo splendido risultato che (mannaggia a quel muro della baita!) poteva essere anche ancora migliore. Comunque con tre piloti tornare da un europeo con un argento, un quarto posto ed un 18°malgrado una caduta, c’è da esser contenti soprattutto c’è da essere contenti del loro sorriso di gioia.

Petra e Milivinti


Milivinti


Alberto Ancillotti

L'Ancillotti Team ringrazia gli sponsor, Marzocchi, Formula, Maxxis, Fizik, Campabros.

Gli atleti ringraziano:
Marco Bugnone, AXO Sport
Marco Milivinti, TOS e Salice


Classifiche

Photogallery

domenica 13 luglio 2008

Grande Europeo per Marco Milivinti e Petra Bernhard



Marco e Petra, che Europeo!
Si sono portati a casa, rispettivamente, un quarto ed un secondo posto sotto il diluvio!

Marco, ovviamente raggiante dopo questo risultato, ci ha detto che e' stato addirittura costretto a fermarsi nel passaggio della casetta per aver urtato con la ruota contro il muro, altrimenti magari quel terzo posto di Beer a meno di 2 secondi....
I primi 4 elite uomini sono racchiusi in 7 secondi.

L'ordine di arrivo e' il seguente:
1) Payet Florent 2:30.76
2) Spagnolo Damien 2:32.76
3) Beer Nick 2:35.27
4) Milivinti Marco 2:37.16
5) Oulego Moreno Ivan 2:37.32


La Petra ha invece avuto il suo da fare con un po' di campionesse ed ex campionesse mondiali:

1) Jonnier Sabrina 2:53.75
2) Bernhard Petra 3:00.21
3) Pugin Floriane 3:02.14
4) Ragot Emmeline 3:07.32
5) Ruchti Miriam 3:15.16

Marco Bugnone e' incorso in qualche problema nella finale e si e' piazzato comunque al diciottesimo posto.

Gli altri italiani di cui abbiamo notizia:
Suding ottimo decimo, Alan Beggin ventesimo, Davide Don e' caduto.

Domani vi racconteremo come sono stati questi giorni e vi posteremo un po' di meritate foto dei protagonisti.

sabato 12 luglio 2008

In pochi all'Europeo (con qualche grosso nome)...

Ebbene si', i numeri di questo europeo non sono molto esaltanti, 39 junior, 70 elite, ed in totale non si arriva a 150 atleti di varie federazioni. C'e' comunque qualche grosso nome, come Barel, Spagnolo, Payet, Vink tanto per citarne qualcuno, quindi stare la' nei primi 10 non e' cosa facile. Oggi il Milivinti nazionale ci ha provato, nonostante mezza manche con la ruota posteriore forata, mancando i primi 10 di un'inezia (e' finito 11esimo) e finendo a 2 secondi da Alan che e' settimo. Bugnone per colpa di due cadute e' rimasto molto attardato.

Altri italiani di cui abbiamo notizia sono Gambirasio, ottimo 13esimo, Suding ha avuto un problema ed e' rimasto attardato. Purtroppo da registrare l'ennesimo infortunio per un pilota italiano da Coppa (dopo Livio Zampieri e Gemme) qual'e' Claudio Cozzi, per lui clavicola sinistra rotta, proprio nella parte finale del tracciato. Tanti in bocca al lupo di una veloce guarigione.
Per continuare la rassegna Davide Don fra gli junior ha concluso in terza posizione la sua qualifica, quindi primo degli junior italiani. Complimenti!

Milivinti per questa gara cosi' "umida" (tanto per scherzare un po') ha preferito i pedali "flat", invece il compagno/amico Bugnone ha privilegiato gli spd. Vediamo chi la spuntera'! ;)

Petra Bernhard, la nostra atleta austriaca, ha terminato in terza posizione la propria qualifica e speriamo che si possa rifare dopo tutta la tensione vissuta al mondiale. VAI PETRA!!!!!!

Domani dalle 13, circa, in poi finali. Venite a fare il tifo per i ragazzi della nazionale!

FORZA AZZURRI!

giovedì 10 luglio 2008

Europeo DH 2008 a Caspoggio

Ciao a tutti, stiamo partendo alla volta di Caspoggio dove Domenica si disputera' l'europeo di downhill 2008. Siamo stati felici di scoprire che Marco Milivinti e' stato scelto per la locandina dell'evento (la foto e' dei mondiali che si sono disputati a Fort William lo scorso anno) che apprezza molto la pista, veloce e con saltoni, "diciamo" di casa. Il diciamo e' d'obbligo visto che e' aperta solo per le gare e quindi i piloti si ritroveranno tutti nelle stesse condizioni in questi giorni.



In questo momento sia Bugnone che Milivinti sono con gli altri ragazzi della nazionale in allenamento.

Non possiamo fare a meno di essere rammaricati per l'assenza di Elisa Fantonetti, non convocata...

Ci vediamo tutti la' e FORZA AZZURRI!

lunedì 7 luglio 2008

Tanta fatica per nulla

Come potete ben immaginare dopo un intero fine settimana di intenso lavoro, dopo una qualifica che prometteva grandi cose, (rispecchiando per noi esattamente l'ordine di arrivo di Caldirola), tornare a casa a mani vuote è stato veramente avvilente, soprattutto perché oltre a questo abbiamo avuto la netta sensazione che comunque indicassimo i motivi di questa debacle non verremmo in nessun modo ascoltati né considerati.
Per prenderla con ironia non ci resta che fare una considerazione, si è inneggiato alla manche unica come motivo di crescita dei nostri atleti agonisti e dopo basta un temporale per decidere, da parte degli stessi promotori della manche unica, di mandarli a casa tutti quanti ,quando erano già pronti a partire per una discesa educativa e che comunque in coppa sarebbe di normale amministrazione.
Per colmo si è fatto scendere gli amatori che, dei progressi in coppa non gliene puo’ fregare di meno e che sarebbero stati ben lieti di aver già disputato come valida, una prima manche svoltasi in condizioni ideali come è stata quella di “qualifica”, del tutto inutile.
Il bello è che mentre in coppa perlomeno si prendono comunque dei punti e serve a qualcosa, così’ come l’abbiamo messa da noi è inutile noiosa e se, come in questo caso le condizioni della pista cambiano come puo’ succedere ed è successo ci si ritrova a correre e dovere tirare su un percorso del tutto differente da quello precedentemente testato, alla faccia della sicurezza e della obbligatorietà della discesa di prova.
Questo mix di incapacità gestionale Crono/FCI stà ormai segnando costantemente le gare di stagione e con questo ultimo episodio, anticipato dal solito ritardo della partenza, si è dimostrato chiaramente che l’avere imputato i motivi della difficoltà alla differenza di regolamento tra amatori e agonisti era solo un diversivo.

Siamo sinceramente dispiaciuti che tutto questo sia capitato proprio in un percorso bello come quello di Collio, bello, lungo (forse troppo per gli amatori), e con tantissimo lavoro svolto dagli organizzatori a cui dedichiamo un sincero "bravi" per tutto quello che hanno fatto vedere. Cogliamo anche l'occasione per mandarvi una foto di Milivinti durante la qualifica.



Alberto Ancillotti

A Collio promette bene....

...con Milivinti primo e Bugnone terzo in qualifica ed Alan Beggin fra i due.
Ma purtroppo non possiamo commentare altro sugli agonisti visto che la finale e' stata annullata per maltempo.

I due Marco giravano gia' dal Venerdi' su una pista faticosa, lunga e molto tecnica con veramente tutto, radici, roccia calcarea spacca gomme, sponde naturali ed artificiali, passerelle di legno per saltoni ed una strada bianca. Fino alla Domenica mattina tempo eccezionale, sole, gran caldo e qualche nuvola qua' e la', infatti la qualifica viene disputata su una pista molto secca decretando questi tempi:

1) Marco Milivinti 5:16:600
2) Alan Beggin 5:16:670
3) Marco Bugnone 5:19:520
4) Ben Reid 5:24:030
5) Lorenzo Suding 5:25:100

Milivinti e' stato vittima di una innocua scivolata a 2 curve dal traguardo, appunto per la pista secchissima. Avra' perso un paio di secondi, stessa sorte per Suding...

Beh, fino a qui' le premesse per fare una bella gara c'erano tutte.

Domani vi racconteremo il resto, ma prima di congedarci da voi non possiamo che fare i nostri piu' grossi complimenti ai fratelli Aleotti che ancora una volta sul bagnato hanno raccolto due ottimi risultati con Andrea terzo assoluto e secondo Mastersport e Gianluca quarto M1/2, raccogliendo in campo amatori preziosi punti Ancillotti per il campionato italiano società.
Non resta che sperare che non ci sia il replay di Sanremo dell'anno scorso, in cui a seguito di un interessato reclamo di un'altra società, venne inspiegabilmente invalidata, solo a questo fine, la manche.
Questo non solo perchè questi tipi di reclamo sono veramente estranei al clima sportivo, amichevole e solidale che aveva regnato finora nella DH, ma anche perchè sono del tutto infondati, dal momento che se si fà valida una gara per la classifica individuale, è assurdo che non lo sia anche per le società!


La classifica assoluta (soli amatori ovviamente) Qui