giovedì 30 settembre 2010

Una forcella downhill avvenirista

Una forcella a doppia piastra,interamente ricavata dal pieno in Ergal , idraulica dentro la canna,una idraulica a cartuccia chiusa  regolabile ,  una sola molla da un lato,con asse Q 14, steli a sezione differenziata e ciliegina sulla torta ,trattamento di nitruro di titanio ,di un bel colore oro
La descrizione che abbiamo fatto farebbe subito pensare ad una forcella attuale,identiche infatti sono le soluzioni di una Rock Shox o di una Fox ,stessa infatti la concezione e sistemazione dell'idraulica,stessa la particolarità di una sola molla,modernissimi il trattamento e gli steli a spessore differenziato, invece parliamo della Ancillotti /Paioli del 95!Forcella che la ditta Bolognese  affidò alla nostra progettazione ed in gran parte anche alla realizzazione delle parti lavorate dal pieno

A presto  il seguito di questo pezzo di  tecnica storica Ancillotti,vi faremo vedere tutto l'interno ed il sistema di costruzione

lunedì 20 settembre 2010

traduzione dell'articolo di Dirt

Cliccare due volte sulle immagini per ingrandire il testo

domenica 19 settembre 2010

Ancillotti su Dirt

C'è voluto un bel po' ,purtroppo il tempo è sempre avaro,ma alla fine abbiamo completato la traduzione del redazionale,che la prestigiosa rivista inglese ci aveva dedicato.Pensiamo di aver fatto cosa gradita a coloro che non masticano bene l'inglese e che da tempo ce l'avevano chiesto.
nei prossimi giorni uscirà ,stay tuned è un bel quadro della nostra storia un bel riconoscimento.

martedì 14 settembre 2010

15° Raduno Ancillotti Motorcycles

Questo fine settimana si è svolto il tradizionale raduno organizzato dal registro storico Ancillotti-Scarab, si è svolto su una pista storica degli anni ruggenti, Giavera del Montello.

Sono tornato qui  dopo 32 anni, l'ultima gara di campionato italiano 125 svoltasi  nel 1978, primo  e secondo posto, con Picco e Magarotto.
Una bella giornata di sole ed oltre al sole, il giallo riempiva tutto il piazzale, un vero crescendo la partecipazione di appassionati con le loro moto, spesso perfettamente restaurate o conservate.

Il registro storico conta adesso quasi 200 soci, grazie alla dinamicità e passione del suo segretario Alfredo Gramitto Ricci, che a 14 anni aveva appunto il nostro cinquantino e non lo ha mai dimenticato.

Una moto bei ricordi di gioventù, per chi l'ha avuta ed una conquista, per quelli che non se l'erano potuta permettere ai tempi e se la son presa ora.
E' stato il raduno piu' numeroso di sempre, c'erano almeno un centinaio di Ancillotti di tutti gli anni e modelli, fra quelle esposte e quelle che giravano in pista, proprio una bella giornata di ricordi.



Alberto Ancillotti

giovedì 9 settembre 2010

Ancora Petrucci nel gravity race

Francesco ha vinto anche l'ottava prova del gravity race,
Dopo un incontro ravvicinato con un albero nella prima ,si è rifatto nella seconda, lasciando a 6 secondi il  primo degli inseguitori
Bella prova di gruppo di tutto il team ,con Leonardo secondo U/23 ,"reddog" Ferri primo M3 nonchè 5° assoluto e Niccolò primo tra gli junior
Il resoconto della gara sul sito del gravityrace:
http://www.gravityrace.it/

domenica 5 settembre 2010

George cade ed è solo 4°

Tomy mi ha telefonato ,scrivo qualcosa io perchè lui, che ha vissuto tutto in prima persona, è troppo amareggiato per aver la voglia di farlo
Dopo il primo intertempo ,dopo ben 3 minuti e passa di gara, George stava andando benissimo ,era solo a poco piu' di mezzo secondo da Troy ,poi la caduta nel Rock Garden viscido, leva del freno piegata ,visiera rotta ed addio medaglie,
Nell'ultimo tratto e malgrado la leva piegata, ci ha messo quanto il primo ma ormai tutto era già finito, con il terzo lì a tre secondi.

George affranto all'arrivo


Anche quest'anno se non vincere il titolo, ci saremmo andati comunque molto vicino ed una medaglia sì ,ce la meritavamo abbondantemente, il quarto posto è il piu' amaro di tutti!

venerdì 3 settembre 2010

Primi giorni a Mont Sainte Anne

Prime prove martedi e mercoledi sulla tostissima pista canadese, come previsto la pista in questi due giorni si è ulteriormente distrutta, tanti sassi smossi,e tanta polvere.

Caldo ancora torrido,intorno ai 34 gradi e umidita altissima, ma si aspetta l'arrivo della pioggia prevista gia da domani.
Questa mattina ancora prove per un'ora e mezza e poi manche cronometrata alle 14:30.
I tempi sono riportati qui
George ha concluso quarto, molto vicino a Troy( secondo classificato) tutti dietro ad uno scatenato Mulally.
Da considerare comunque che questi Junior stanno viaggiando su tempi di tutto rispetto ache se corressero nella categoria Elite.
Domani ancora un'assaggio della pista per un'altra ora e mezza come sabato e poi domenica per scoprire tutte le carte!
..quello che tutti vorrebbero avere nel proprio giardino di casa..sabato sera mondialito di Pump Track!