Tomaso è partito mercoledì alla volta della Slovenia,con George e Rhys.
Rhys anche se non ha piu' il gesso, dovrà forzatamente fare da spettatore,magari consigliere del suo compagno di squadra ,visto la bella prova che proprio qui aveva conseguito l'anno scorso ,in pochi avavano passato il rock garden come lui.Certo deve essere una bella pena non poter correre proprio su questa pista che gli era così congeniale.Come forse già saprete, a causa di un altra alzata d'ingegno della FCI,Francesco ed altri giovani non potranno disputare questa prova ,dal momento che la stessa ha deciso di non utilizzare per nessuno le wild card pur previste ed a disposizione dall'UCI.
Da quanto mi ha detto stamani è smesso di piovere e si riesce a girare meglio del previsto,stasera aspetto il resoconto della giornata che metterò subito in onda
A stasera
venerdì 14 maggio 2010
Si prova a Maribor
giovedì 13 maggio 2010
Portugal videos
Lisbona downtown 2010
Luis Ferreira took the fastest time in the seeding run, against the king of Lisbona Downtown, Sir Steve Peat,Polc,Minnaar, and several other Bigs. Unfortunately Luis crashed once, over a super slippery shore, in the final taking the 12th place. Here it is the video with the final. Well done Luis and and his red Tomaso DHP Light!
E' stato un vero peccato, si vede chiaramente dal video che in quella scivolata sul legno viscido ha perso di piu' di quei 7 secondi che lo separano dal vincitore,mannaggia una Tomaso DHP L. prima nella Lisboa Downtown sarebbe stato un bel colpo!Complimenti comunque allo sfortunato Luis che quest'anno e con la nuova bici ha fatto un bel salto di prestazioni!
Video from Pinkbike
mercoledì 12 maggio 2010
Buone nuove dal Portogallo
Arrivano i primi risultati del Team Portoghese del nostro importatore Garcia Sport ,Luis Ferreira detto Socio ha conquistato un ottimo secondo posto assoluto nella seconda prova del circuito nazionale a Ribeira de Pena.
Video su Pinkbike
Le Ancillotti in livrea rossa
Eccolo sul podio, il secondo da sinistra
Superlativo poche settimane dopo, il suo primo posto assoluto nella qualifica della Downtown di Lisbona davanti ai grandi.
Eccolo sul trono dopo che sono scesi tutti, anche Peat, ecc
Sfortuna ha voluto che in finale sia incappato in una scivolata finendo 12°, dimostrando comunque che la Tomaso DH light, va alla grande anche nello stretto dell'urbano.
venerdì 7 maggio 2010
Bollettino..medico
A voler prenderla sull'umoristico, anche perchè d'altra parte, non è che buttandosi giù che si risolve qualcosa,il team sembra diventato piu' che altro un reparto di riabilitazione
Ieri Tomy tutto il giorno tra ospedale e fisoterapisti,quello che sembrava messo peggio e cioè Rhys, stà invece facendo passi da gigante ,gli hanno tolto il gesso, i punti ed adesso, a quindici giorni dall'incidente puo' già incominciare a muovere il braccio.Per George invece, quello che sembrava un semplice mal di schiena ,ci stà facendo tribolare piu' del previsto ,non ha potuto piu' toccare la bici da Castello,dopo diversi tentativi con fisioterapisti, abbiamo fatto una risonanza magnetica per individuare meglio il problema ed ora il chiropratico sembra che abbia dei mezzi per risolvere la situazione.
in questo quadro, va aggiunta la ciliegina sulla torta di Francesco, anche se non sarà un mese comunque dovrà stare un po' fermo (e non è facile conoscendolo) non ci voleva, perchè aveva veramente preso un bel ritmo. Francé costituisce a mio parere una vera boccata di novità ,nonchè di ossigeno nel panorama, un po' troppo "istituzionalizzato" ma in realtà statico ,delle speranze italiane
Aver vinto anche a Poggio Bustone con una mano in quelle condizioni è anche segno di grande caparbietà che è sempre una gran dote per uno che vuole e puo' sfondare come lui.
Alberto Ancillotti
martedì 4 maggio 2010
Francesco racconta il suo fine settimana movimentato!
Che sia stato un weekend movimentato lo sanno in molti, tra piloti italiani e non solo, ma vuoi per sfortuna o fortuna che sia, accade che la maggior parte delle volte la storia per noi che veniamo da lontano, sia sempre la più rocambolesca e avventurosa di tutte.
Foto per cortesia di Marco Brocanello
Il weekend era partito al giovedì con un bel pò di entusiasmo per la prima gara fuori dal confine della stagione per me (IXS Swiss Cup sul monte Tamaro, poco oltre il confine), ed al contempo il debutto internazionale per nicco che mi ha accompagnato in tutta la trasferta. Come accade ormai d'abitudine al venerdì un problema con la preiscrizione mi ha costretto a non poter provare la pista fino alle 4 del pomeriggio, poi grazie a un piccolo sotterfugio sono riuscito a salire per due giri, purtroppo però mentre provavo il rock garden, vuoi per la fatica per aver spinto la bici o per lo stress delle poche prove, sono scivolato su una radice cadendo con il pieno palmo su una roccia appuntita, il fatto che non fosse solo una botta mi era stato chiaro fin da quando la mia mano tremava mentre il papà di Caire mi mostrava con quanta precisione avesse immortalato il momento.
Al mattino seguente arrivati nel paddock vediamo tantissimi altri piloti tornare a casa per lo stesso problema con le preiscrizioni, fortunatamente riesco a entrare nei 50 ripescati e dopo aver chiesto "some tape" a un amico di George per nastrare la mano salgo per provare la pista bagnata dalla pioggia durante la notte, il fondo non era affatto morbido nonostante la pioggia e continuavo a scivolare nonostante non stessi tirando.
A quel punto non c'era molto da fare, avrei aspettato la qualifica del pomeriggio e nel caso di una buona prestazione avrei stretto i denti per la domenica; mentre eravamo con Mili e Cozzi però, tra una chiacchiera e l'altra esce il comunicato che annullava la qualifica.
Apriamo internet, guardiamo le previsioni e vediamo che la domenica era marcata da lampi fulmini e chi più ne ha più ne metta, nella delusione e tra gli infiniti "Quanto sto a rosicà" che uscivano dalla bocca di Nicco decidiamo di partire prima ancora di sapere se la gara sarebbe davvero stata annullata o no.
Partiamo dalla svizzera alle 5 del pomeriggio, prima sosta all'area di servizio Chianti per un panino, arriviamo alle 3 di notte a Poggio Bustone sperando che la pioggerellina del momento sarebbe bastata a non darci almeno il fastidio di dover cambiare i mud che avevamo montato; faccio due giri di prova, troppo pochi per dividere 4 cadute ma soprattutto per digerire un percorso completamente diverso da come lo ricordavo partito per la prima manche con una fasciatura fatta dalla croce rossa non riuscivo a guidare affatto bene; una caduta e i 12 secondi che mi separavano da un Vincenzi velocissimo mi facevano pensare che avrei fatto bene a tirare i remi in barca e rassegnarmi al fatto che con un pollice lussato, tre ore di sonno e due giri di prova non avrei potuto pretendere più del 4° postodel momento.Tra la prima e la seconda manche però, ho deciso di fare qualche modifica alla bici, ho rimontato il mio affezionato leveraggio 93, ho sfilato un pò la forcella e ho sgonfiato la gomma davanti..
Foto per cortesia di Marco Brocanello
la seconda manche è stata quasi una sfida con me stesso, ho scoperto che dormire poco ti impedisce quasi di pedalare, ma ho spinto fin che ho potuto e sono stato contento di aver vinto, sicuramente in condizioni ottimali avrei fatto un maggior distacco tra me e gli altri, ma sono convinto che questo fine settimana meglio di così non si poteva fare, considerando anche che sono arrivato alla fine con il freno dietro rotto.
Questo è il riassunto di una telefonata di oggi pomeriggio con Tomy, vorrei ringraziare veramente di cuore Cristiano per averci ospitato in casa sua e per averci trattato davvero come re durante questi tre giorni, Tomaso e Alberto per la bici e i ricambi che mi permettono di uscire da qualsiasi inconveniente e la dogana italiana che ci ha stoppato 4 volte su 4 (secondo Cristiano era per il mio profilo da talebano)
Francesco Petrucci
domenica 2 maggio 2010
Dal Tamaro a Poggio Bustone
Petrucci assoluto a Poggio Bustone.
Weekend movimentato per il nostro Petrucci, che dopo essere andato a zonzo per il Nord in direzione Tamaro (IXS Swiss Cup #1), dove purtroppo la gara non e' stata disputata a causa della nebbia che avrebbe impedito eventuali soccorsi con l'elicottero, decide di ripartire (il Sabato pomeriggio alle 5!!!) per il centro Italia in direzione Poggio Bustone, dove arriva dopo 10 ore di viaggio....
La scelta di Francesco e' stata giusta, visto che la gara al Tamaro e' stata annullata e lui ha vinto l'assoluta di Poggio Bustone, mentre il fratello Danilo battagliava in diretta TV per la prima posizione in Superbike sulla velocissima pista di Monza.
Francesco ha realizzato un bel diario che ci racconta tutti i risvolti dell'avventura ,domani appena abbiamo anche qualche foto, lo mettiamo in onda,state in campana!
lunedì 26 aprile 2010
Città di Castello
Ecco Francesco in azione 
Ancora Francesco sorridente sul podio, insieme a Scoles, Gamby, Milivinti ed altri ancora
Un attimo di relax con Nicco che fa la manicure a l'infortunato Rhys
George ai primi ..approcci col prosciutto toscano
George si e' consolato con un prosciutto (e la mettiamo sul ridere, ma non siamo divertiti) ieri infatti faceva fatica a scendere i gradini del camper e dopo Rhys non ho potuto fare a meno di pensare è proprio vero che i problemi non arrivano mai soli. Sinceramente credevo che non ce la facesse a fare la gara poi, grazie al fisioterapista delle terme di Fontecchio e la grande disponibilità e gentilezza degli organizzatori, siamo riusciti a rimetterlo alla meglio in sella, ma anche stamane continua ad avere delle forti fitte nel fare certi movimenti ed ora non so se sia stato bene che abbia corso.
Probabilmente si è troppo spremuto nella pista di BMX di Perugia dove era stato a girare giovedì ,speriamo sia una cosa passeggera domani lo mando dal fisioterapista che ha già avuto in cura Wyn, sentiamo cosa dice
Si' ,sempre a proposito di organizzazione e di ospitalità, Città di Castello è veramente un modello, è per ognuno e da dovunque venga ,come correre a casa
E' stata una bella festa e tutto, crono ecc, è filato liscio,peccato solo che un ragazzo si sia infortunato.attendiamo notizie
Le classifiche open,manca solo George junior al 5° 
Una piccola riflessione su come è come è "passata" la prestazione di Francesco a Castello su una testata di informazione,"terzo come l'anno scorso" non una parola di piu',non "un terzo posto a sorpresa"non "un bel terzo posto di Petrucci"o qualcosa di simile ,che sarebbe stato giusto e piu' che meritato, insomma invece di un incoraggiamento ,di un risalto, niente di nuovo, il solito Petrucci che fà terzo a Castello ,dimenticando che l'anno scorso era arrivato dietro a Somvi e Del Re ed ieri a pochissimi secondi da Scoles e Gamby, insomma fate voi.
Per questa ragione sono estremamente felice di avere il nostro canale d'informazione e ringrazio tutti per le tante visite che abbiamo
Alberto Ancillotti
