Come potete ben immaginare dopo un intero fine settimana di intenso lavoro, dopo una qualifica che prometteva grandi cose, (rispecchiando per noi esattamente l'ordine di arrivo di Caldirola), tornare a casa a mani vuote è stato veramente avvilente, soprattutto perché oltre a questo abbiamo avuto la netta sensazione che comunque indicassimo i motivi di questa debacle non verremmo in nessun modo ascoltati né considerati.
Per prenderla con ironia non ci resta che fare una considerazione, si è inneggiato alla manche unica come motivo di crescita dei nostri atleti agonisti e dopo basta un temporale per decidere, da parte degli stessi promotori della manche unica, di mandarli a casa tutti quanti ,quando erano già pronti a partire per una discesa educativa e che comunque in coppa sarebbe di normale amministrazione.
Per colmo si è fatto scendere gli amatori che, dei progressi in coppa non gliene puo’ fregare di meno e che sarebbero stati ben lieti di aver già disputato come valida, una prima manche svoltasi in condizioni ideali come è stata quella di “qualifica”, del tutto inutile.
Il bello è che mentre in coppa perlomeno si prendono comunque dei punti e serve a qualcosa, così’ come l’abbiamo messa da noi è inutile noiosa e se, come in questo caso le condizioni della pista cambiano come puo’ succedere ed è successo ci si ritrova a correre e dovere tirare su un percorso del tutto differente da quello precedentemente testato, alla faccia della sicurezza e della obbligatorietà della discesa di prova.
Questo mix di incapacità gestionale Crono/FCI stà ormai segnando costantemente le gare di stagione e con questo ultimo episodio, anticipato dal solito ritardo della partenza, si è dimostrato chiaramente che l’avere imputato i motivi della difficoltà alla differenza di regolamento tra amatori e agonisti era solo un diversivo.
Siamo sinceramente dispiaciuti che tutto questo sia capitato proprio in un percorso bello come quello di Collio, bello, lungo (forse troppo per gli amatori), e con tantissimo lavoro svolto dagli organizzatori a cui dedichiamo un sincero "bravi" per tutto quello che hanno fatto vedere. Cogliamo anche l'occasione per mandarvi una foto di Milivinti durante la qualifica.
Alberto Ancillotti
lunedì 7 luglio 2008
Tanta fatica per nulla
A Collio promette bene....
...con Milivinti primo e Bugnone terzo in qualifica ed Alan Beggin fra i due.
Ma purtroppo non possiamo commentare altro sugli agonisti visto che la finale e' stata annullata per maltempo.
I due Marco giravano gia' dal Venerdi' su una pista faticosa, lunga e molto tecnica con veramente tutto, radici, roccia calcarea spacca gomme, sponde naturali ed artificiali, passerelle di legno per saltoni ed una strada bianca. Fino alla Domenica mattina tempo eccezionale, sole, gran caldo e qualche nuvola qua' e la', infatti la qualifica viene disputata su una pista molto secca decretando questi tempi:
1) Marco Milivinti 5:16:600
2) Alan Beggin 5:16:670
3) Marco Bugnone 5:19:520
4) Ben Reid 5:24:030
5) Lorenzo Suding 5:25:100
Milivinti e' stato vittima di una innocua scivolata a 2 curve dal traguardo, appunto per la pista secchissima. Avra' perso un paio di secondi, stessa sorte per Suding...
Beh, fino a qui' le premesse per fare una bella gara c'erano tutte.
Domani vi racconteremo il resto, ma prima di congedarci da voi non possiamo che fare i nostri piu' grossi complimenti ai fratelli Aleotti che ancora una volta sul bagnato hanno raccolto due ottimi risultati con Andrea terzo assoluto e secondo Mastersport e Gianluca quarto M1/2, raccogliendo in campo amatori preziosi punti Ancillotti per il campionato italiano società.
Non resta che sperare che non ci sia il replay di Sanremo dell'anno scorso, in cui a seguito di un interessato reclamo di un'altra società, venne inspiegabilmente invalidata, solo a questo fine, la manche.
Questo non solo perchè questi tipi di reclamo sono veramente estranei al clima sportivo, amichevole e solidale che aveva regnato finora nella DH, ma anche perchè sono del tutto infondati, dal momento che se si fà valida una gara per la classifica individuale, è assurdo che non lo sia anche per le società!
La classifica assoluta (soli amatori ovviamente) Qui
domenica 6 luglio 2008
Collio, Valtrompia. Prova numero 3 Italiano DH
La terza prova del campionato italiano si sta svolgendo a Collio, in Valtrompia, con un numero di partecipanti decisamente inferiore alle precedenti prove, non piu' di una settimana fa; oggi il numero di pettorale piu' alto e' sotto il 260 e questo e' un dato su cui riflettere.
Il percorso del Pezzeda si sapeva da tempo che avrebbe messo a dura prova piloti e mezzi ed oggi ne abbiamo avuto la conferma. Una pista infinita e molto varia che mette in crisi tantissimo le gomme per via della roccia calcarea dei tanti punti rocciosi, ma anche tantissimi pezzi con radici in curva, pezzi ripidi, strade bianche da velocita' pura, passerelle di legno per salti lunghissimi. Ce n'e' per tutti i gusti!
La parte alta e' composta da tante curve e curvette con appoggio e con tante radici, la seconda parte (praticamente quella che inizia all'altezza dell'arrivo della prima seggiovia) si fa molto piu' fisica, con fondo molto roccioso o di ghiaia dove l'aderenza non e' il massimo.
In questa foto Marco Bugnone e' ritratto nella parte alta del tracciato, su una di quelle curve con appoggio.
Come sempre abbiamo avuto il nostro bel daffare con la messa a punto delle sospensioni, per tutti i nostri numerosi clienti a cui vogliamo sempre dare il massimo, o assetti da modificare (gli angoli nei percorsi ripidi vanno rivisti rispetto ad esempio ad un tracciato come quello di caldirola).
Il Team agonisti per questa gara e' composto da Marco Bugnone, Marco Milivinti, Federico Frulloni, Andrea Madera e per le donne la rientrante Elisa Fantonetti, che ha grinta da vendere. Dopo la brutta botta della settimana scorsa siamo veramente contenti di rivederla in pista, seppur con qualche acciacco.
Grande Tina, che si lancia dall'ultima passerella del tracciato!
Domani mattina sveglia presto che le prove cominceranno alle 7:45. A domani!
giovedì 3 luglio 2008
Intervista a Ancillotti su Orme.tv
Con molto piacere siamo lieti di comunicarvi che è uscito il secondo numero di Orme.tv, nella "Wunderkammer" troverete un bellissimo e originalissimo reportage e intervista all'Ancillotti factory.
Complimenti a Tarantola & c. per aver colto e concentrato nell'articolo lo spirito e la dimensione di questa realtà italiana.
Scarica qua il pdf. 
martedì 1 luglio 2008
Video e foto da Caldirola
Alcuni amici ci hanno mandato qualche contributo filmato e fotografico che volentieri pubblichiamo. Le foto sono di Luca Orlandini ed il video del nostro Nicola Giacobbe.
Bugnone in qualifica, osservato da Ben Reid bloccato da una foratura, vola altissimo sul penultimo salto.
Milivinti sullo stesso salto, ma altra angolazione.
Il Team con qualche assente: 
(Foto di Carlo Ilardi - www.prestofoto.it)
domenica 29 giugno 2008
Milivinti su tutti a Caldirola e Bugnone terzo.
Certo il titolo e' fra quelli piu' scontati in questi casi, pero' ancora non l'avevamo usato per Marco M. che oggi si e' portato a casa, dominando qualifiche e gara, una bella vittoria a Caldirola con il suo compagno Bugnone, secondo in qualifica, che per pochi centesimi non supera Alan Beggin, finendo comunque primo degli U/23
Quarto Reid.
Milivinti in versione "proiettile umano" durante la finale (foto volutamente fatta da lontano per darvi l'idea di quanto fosse lungo il salto).
I tempi dei primi 4:
1) Mili 2:54:41
2) Beggin 2:55:32
3) Bugnone 2:55:47
4) Reid 2:55:49
Bugnone prima del triplo che salta tutte le radici
Elisa "Tina" Fantonetti si e' presa una bella botta e relativo spavento (e quello anche noi quando l'abbiamo vista tutta imbragata e con il collare) per un gran colpo alla schiena durante la finale. Gara ferma e momenti di trepidazione visto che non sapevamo nulla. Fortunatamente, (grazie al paraschiena!) niente di rotto anche se dovra' portare il collare per un po'. Vai Tinaaaa!
Qui' la "Tina" nel salto finale, in qualifica:
Foto del podio dell'assoluta con, da sinistra, Carlo Gambirasio quinto assoluto, Alan Beggin secondo, al centro Marco Milivinti, primo ed accanto a lui il compagno di squadra Marco Bugnone, terzo; segue Ben Reid quarto assoluto.
L'Ancillotti Team ringrazia gli sponsor, Marzocchi, Formula, Maxxis, Fizik, Campabros.
Gli atleti ringraziano:
Marco Bugnone, AXO Sport
Marco Milivinti, TOS e Salice
Photogallery
Tutti a Caldirola....
Piu' o meno e' quello che e' successo oggi, tanta coda sotto un sole cocente. Numeri di pettorale oltre il 400 per circa 500 preiscritti. Numeri importanti per la dh italiana, nonostante la scelta del nuovo regolamento per gli amatori. Ma di questo parleremo in un altro momento, domani c'e' la gara ed oggi all'hospitaly non ci siamo fermati un secondo per pensare!
(Marco Bugnone si diverte su uno dei saltoni finali)
Procediamo con ordine e partiamo dal tracciato, totalmente rivisto (si sfrutteranno 150 mt del vecchio) molto piu' veloce e con tantissimi salti, frutto di un evidente lunghissimo lavoro. Oggi, cosi' come ieri, il terreno e' secchissimo e le velocita' si fanno interessanti. Fondamentale sara' la scelta delle gomme, della pressione e del settaggio delle sospensioni; infatti tutti piu' o meno hanno avuto problemi di forature.
Ci sono stati un po' di infortuni da "ambulanza" fra i riders, ma anche fra gli spettatori si registra che una bimba di circa 7 anni e' stata colpita al volto da un sasso scagliato dalla bici di un pilota, purtroppo era troppo vicina al percorso in un punto dove i piloti si lanciano a tutta "birra" per il lungo salto finale.
Domani dalle ore 8 alle ore 9 prove libere per tutti, poi dopo poco inizieranno le "classificazioni" che serviranno a decretare l'ordine di allineamento. Per gli agonisti si rispettera' l'ordine di pettorale.
Il team agonisti in questa gara e' composto dai seguenti atleti:
Marco Bugnone, Marco Milivinti, Federico Frulloni, Andrea Madera e Leonardo Piccini che forse non prendera' parte alla gara per una forte botta alla caviglia rimediata in prova in un saltone e per le donne Elisa Fantonetti.
L'Ancillotti Team ringrazia gli sponsor, Marzocchi, Formula, Maxxis, Fizik, Campabros.
Gli atleti ringraziano:
Marco Bugnone, AXO Sport
Marco Milivinti, TOS e Salice
Photogallery

