A soli diciassette anni ha colto con noi la sua migliore prestazione di coppa, entrando con il suo 25 posto tra i big,questo in una gara con uno scenario di padroni di casa numerosi come quelli inglesi.
In una pista di cui Danny Hart conosceva ogni sasso, arrivare ad un solo secondo da quello che appare il suo piu' diretto avversario sulla strada del titolo mondiale junior, è veramente incoraggiante, al di là di quella soddisfazione che ci viene dal risultato dell'assoluta.
Qui' in una foto scovata sul web, da Pinkbike.
Far scendere Nathan Rennie e restare così tanto sulla Hot Seat (godevo come un riccio dopo lo stress della qualifica) non è cosa da poco.
Wyn è caduto (mannaggia) al primo intertempo era qualcosina meglio di Brook, siamo sicuri anche perchè alla Doganaccia li vediamo sempre girare insieme, che avremmo avuto un'altro dei nostri nei trenta.
Complimenti vivissimi anche a Lorenzo, supergara la sua, non siamo ancora ai risultati "storici" di Milivinti, ma siamo sulla buona strada, ai prossimi europei si farà senz'altro valere.
Classifiche dal sito UCI
Un sentito rigraziamento a tutti gli sponsor: Doganaccia 2000, Ufo plast, Campabros, NZride, Landini Auto, selle San Marco , Formula Brake, Maxxis.
Alberto Ancillotti
domenica 7 giugno 2009
Grande prestazione di Brook!
sabato 6 giugno 2009
Ultime da Fort William
Sono dentro tutti e due ma che tensione! Brook ha fatto un bel volo ed anche Wyn ha combinato qualcosa ,Tomy deve ancora dirmi di preciso.
Siamo stati sulle spine fino all'ultimo ,qualificarsi con una caduta non è facile!
Come si era già visto dalle cronometrate Suding è stato il migliore degli italiani cocludendo in 35 posizione seguito da il Mili 59
Anche se distanziato questa volta ce l'ha fatta, è una pista che gli è sempre piaciuta ed adatta alle sue doti fisiche,
Fa piacere anche la qualifica di Sonvi che torna finalmente sui livelli cui ci aveva abituato qualche tempo fà,peccato per il Gambi fuori per poco
Purtroppo il povero Francesco con la mano gonfia per la caduta di ieri non riusciva a tenere il manubrio è caduto piu' volte ed ha dovuto mollare ,(dobbiamo fare le lastre, speriamo non ci sia niente di rotto),comunque ci ha provato stoicamente.
venerdì 5 giugno 2009
Fort William
Oggi sono iniziate le "danze" dopo la ricognizione a piedi di ieri, giornata intensa di prove su un terreno molto asciutto anche se sul finire è arrivata la pioggia.
La pista è bucatissima e mette a dura prova la resistenza fisica dei piloti, come se non bastasse c'è da pedalare "alla morte" su diversi tratti. Ho sentito Tomaso, Brook è carico ed anche Wyn, al suo rientro dopo la frattura alla mano, è abbastanza soddisfatto, dice di riuscire a stringere abbastanza bene il manubrio, fatto che qui con tutte queste buche diventa una cosa estremamente importante; Francesco invece è incappato in una caduta ed adesso (mannaggia) ha una mano gonfia. Speriamo non sia lo stesso che e' capitato a Wyn.
Tomaso gliela tiene sotto ghiaccio, ora tutto stà a vedere come sarà domani.
Sam Hill autore della miglior prova cronometrata ci ha messo sui 5 minuti è veramente molto dura, molto fisica a parer mio anche troppo.
A me Fort Bill, come percorso non piace molto.
Ancora una volta nelle prove cronometrate il miglior italiano è stato Suding un'altra conferma del suo eccezionale stato di forma
Tornando ai nostri, Wyn ha smesso di girare prima per risparmiarsi la mano, è andato ben anche Aari il rivale abituale di Brook (che non e' stato rilevato al cronometro), ma tutti dovranno fare i conti con la lotteria delle forature. Per questo motivo si viaggia con pressioni altissime.
Qui' Brook in una foto di Velovert
Domani mattina, dopo una tornata di prove, ci saranno le qualifiche e ad assistere come sempre un folto pubblico che raggiungere numeri importanti la Domenica. Oggi frotte di ragazzini in cerca di autografi, uno spettacolo!
Alberto
Rich Thomas cresce nell'NPS
Rich conferma il buono stato di forma che sta passando e la continua crescita lo fa balzare ad un prestigioso terzo posto nell'ultima gara NPSil circuito nazionale svoltasi a LLangollen, dove l'amico Fairclough si porta a casa il primo assoluto ed il secondo, il nostro ex Joe Smith.
C'e' anche un video di Dirt del percorso, Champery style, con tutti i protagonisti.
Buona visione.
mercoledì 3 giugno 2009
Dirt, Dirt, Dirt.....
Che ci fà Steve Jones tra i nespoli e gli ulivi di una certa casa nel Chianti?
Cosa ci fanno Tomaso e Francesco in cima alle cave di marmo delle montagne apuane?
Troverete la soluzione dell'enigma nel numero di Giugno della prestigiosa rivista Dirt issue 88.
lunedì 1 giugno 2009
Brook ancora primo Junior all'European cup di Verbier
Nella tappa Svizzera dell'european cup a Verbier (Wallis, Brook MacDonald centra un'altra vittoria di categoria davanti a Shaun O'Connor e Aari Barret, nonchè un ottimo quarto posto assoluto, in un contesto di valori in campo di elevato livello internazionale con 300 partecipanti da 19 nazioni.
Segue approfondimento.
Le classifiche dal sito IXS
martedì 26 maggio 2009
Prarostino giorno dopo

Sinceramente non so quale tema affrontare per primo, questa gara e' stata cosi' così densa di accadimenti extra sportivi..
Alcuni sono problemi "storici", cioe' piloti contro federazione, ma in quasi venti anni di DH non ricordo una protesta cosi' spontanea e compatta contro organizzazione e operato dei responsabili FCI, come è stata quella di Domenica.
C'e' stata anche una raccolta di firme per formalizzare con la FCI, sullo stile di quella che feci negli anni 90 con successo, speriamo che anche questa volta succeda lo stesso.
Devo sinceramente ammettere che se in un primo tempo ho puntato piu' sulla raccolta di firme che sullo sciopero, oggi rendo ragione a chi ha sacrificato la propria partecipazione, è servito alla grande!
L'anno scorso a Pragelato eravamo in 400 e questo ci aveva reso felici, statisticamente e' piu' facile trovare un ricambio quando si e' in tanti; oggi i dati parlano chiaro, come era logico prevedere la riduzione delle manche valide e soprattutto la limitazione ha avuto un effetto devastante sulla partecipazione e sul morale, mettendo seriamente nei pensieri tutti, dico tutti quelli che vivono ed operano nell'ambiente: team, negozi, rivenditori, organizzazione compresa, basta infatti fare un piccolo calcolo, quasi cento amatori in meno significano 4.000 euro in meno a chi fra l'altro deve già pagare un sacco di soldi per la gara ai federali. Ho già piu' volte fatto presente che è la stessa delirante politica che porto' al tracollo degli anni 90, ci stanno un'altra volta spingendo nella china, é ora quindi di fermare queste persone che hanno già fatto troppi danni.
Mentre il livello non sale come vediamo dagli ultimi risultati, ci chiudiamo anche la possibilità di un ricambio che è sempre legato statisticamente al numero del vivaio, come si diceva prima. Nell'ottica "ricambio" non possiamo tacere i complimenti a Gianluca Vernassa e Francesco Colombo, due che stanno cominciando a mordere la "coda" del gruppo che conta (2:59 a Prarostino, su una pista meno fisica delle altre, ma comunque tecnica) e di Alia Marcellini, che con il suo 3:28, e' la piu' promettente donna in circolazione.
Per concludere questo capitolo, spero davvero molto che questa raccolta di firme, e la successiva costituzione di un comitato piloti sortisca qualche effetto riparatorio; ci meritiamo una federazione all'altezza dei suoi compiti che lavori per il progresso e non per lo smantellamento della disciplina.
Per tornare alla gara ed a noi, come abbiamo detto nell'anteprima, oltre a Brook che si è dimostrato vincente ancora una volta di fronte ai piu' agguerriti avversari di categoria (mancava solo Danny Hart poi il panorama dei migliori junior mondiali era completo), abbiamo avuto una piacevole conferma che la cura World Cup per Francesco Petrucci stà funzionando, malgrado sia solo alla sua seconda stagione stà salendo a gran passi nell'assoluta.
Dobbiamo ringraziare di questo anche la sua famiglia che lo sta supportando al massimo assieme a noi.
Vai Francesco!


