mercoledì 28 maggio 2008

Vallnord (Andorra) Day #1

Prima giornata ufficile a Vallnord (Andorra) per la seconda prova di coppa del mondo.
Stamani ci siamo svegliati con un tiepido sole che ci ha scaldato le ossa ancora umide da Pragelato.
La mattina l'abbiamo passata a sistemare le bici poi nel primo pomeriggio siamo scesi a La Massana con l'ovovia per le iscrizioni, appena in tempo per fare un'altro giro a piedi per la pista di DH (il primo lo avevamo fatto ieri sotto l'acqua).
La prima parte del percorso è all'aperto in una pista da sci con curve stile gigante.



A seguire una serie di curvette con appoggio portano ad un salto in discesa che attraversa la pista da sci,diagonale in contropendenza e poi inizia il bosco.







Il bosco è molto fitto, al limite per i manubri new school da 76 e oltre, è tutto una diagonale interrotta ogni tanto da qualche passerella non troppo impegnativa e una breve rock section per portare poi al triplo finale.





NPS #2 - Innerleithen

Grande domenica, quella appena passata, per i colori del team Ancillotti UK.

Avevamo già notato a Maribor che il giovanissimo Ali Wilson ha stoffa, al suo primo anno fra gli junior ed alla sua prima esperienza internazionale aveva infatti staccato un tempo di tutto rispetto, non riuscendo a qualificarsi per inezie.
La conferma delle qualita' in campo sono arrivate nella seconda gara del circuito nazionale inglese, nota come National Point Series, NPS appunto, a Innerleithen dove ha saputo mettere in riga tutti i 52 concorrenti della sua combattutissima classe (sì dicasi 52 junior, questo vivaio hanno in Inghilterra - ci riferiamo a quelli che hanno avuto diritto ad accedere all'NPS, quindi sono molti di piu' i praticanti) finendo 16mo assoluto. Il compagno di squadra Jack Geoghegan sfortunatamente è caduto, altrimenti avremmo avuto anche un altro Ancillotti U.K. sul podio junior.
Altra grande soddisfazione ci è venuta dal nostro fedele Rich Thomas che ha dominato la expert con un sorprendente 15° tempo assoluto

Ali in azione sul tracciato di Maribor. Foto per cortesia di gripcommunication.com di Alessandro di Lullo

lunedì 26 maggio 2008

Beggin su tutti a Pragelato

Alla notizia della scomparsa di Gianni Beggin non posso che cominciare questo resoconto con l'esprimere la nostra piu' sentita vicinanza ad Alan e tutta la famiglia in questo triste momento e non si puo' che esprimere un sincero sportivo bravo a riconoscimento per la gara capolavoro che ieri con indubbia superiorità ha saputo esprimere su un percorso infernale, mettendo in riga con soddisfazione di tutti gli Italiani, tutta la nutrita schiera di quotatissimi stranieri.

Per quello che riguarda i nostri colori ieri non è stata una giornata fortunata anche se sportivamente, come ho detto prima sarebbe stato difficile mettere in difficoltà un Alan veramente a suo agio su questo tipo di percorso. Certamente potevamo far meglio se Milivinti e l'impetuoso Bugno non fossero entrambi caduti, vittime come tanti altri dell'insidiosissimo percorso, se il Mili non fosse stato afflitto da una bella bronchite che certamente con i due giorno passati sotto l'acqua non è migliorata.

Milivinti durante la manche di qualifica a poche curve dal traguardo


Comunque, pur cadendo è stato capace di conquistare una onorevolissima sesta piazza assoluta tra tanti quotati stranieri; speriamo che la prossima di coppa ad Andorra sia un tracciato piu' consono alle sue caratteristiche di guida. Per continuare il reportage medico dei nostri anche Madera, influenzato ha fatto solo poche prove e non è risultato segnalato nel ristretto periodo di regolamento di prova obbligatoria).

Bugnone sul salto finale: Foto per cortesia di mtbnews.it



Frulloni non e' andato oltre il trentesimo assoluto dopo una manche con cadute, una qualifica in cui ha perso una scarpa ed altri problemi tipici di un tracciato molto faticoso come questo che hanno bersagliato molti riders.
Percorso che devo dire molto "old stile" (ed estenuante in quelle condizioni tutti i nostri sono arrivati stremati) certamente uno shock dopo una certa Maribor di ben piu' eclatante e moderna tipologia; non posso che continuare a far notare che se non modernizziamo i nostri tracciati difficilmente faremo crescere il livello
internazionale dei nostri già pochi rider competitivi. Un discorso quello sui nostri piloti competitivi che non puo' che cominciare a preoccupare visto che ormai, al di fuori di noi, alcuni grossi team sono passati all'ingaggio, talora in massa, di rider stranieri facendo ancora di piu' precipitare sul rosso lo stato di supporto piloti all'interno del "circus" nostrano. Questo avviene, paradossalmente, proprio in un momento di grande espansione di partecipazione in terra italiana; i 400 preiscritti parlano eloquentemente.
Bellissima prova dei Brothers Aleotti che a lungo si sono alternati sul trono negli amatori finendo con due eccelenti 5 e 6 posto assoluti e dimostrando con questo bel salto di prestazione di essersi subito trovati a loro agio sulle
loro nuove 2008. Quella di Lucas (il nickname di Gianluca, arrivato dietro Andrea) addirittura montata nella notte di Venerdì! Bravi!
Per le donne la partecipazione ad una gara cosi' fisica e' gia' di per se' una vittoria, in questo caso un "brava!" alla nostra Elisa Fantonetti che non ha il tempo di allenarsi a causa del lavoro e che alla fine e' arrivata terza dopo aver subito una caduta anche lei.

L'Ancillotti Team ringrazia gli sponsor, Marzocchi, Formula, Maxxis, Fizik, Campabros.

Gli atleti ringraziano:
Marco Bugnone, AXO Sport
Marco Milivinti, TOS e Salice


Classifiche

Photogallery

sabato 24 maggio 2008

Inizia il campionato italiano a Pragelato

La stagione italiana finalmente inizia in quel di Pragelato, gara al suo secondo anno che gia' si presentava impegnativa fisicamente da asciutta, e che oggi lo e' ancor di piu' sotto la pioggia battente. Il percorso e' irrimediabilmente fradicio, ma con il passaggio dei piloti si e' andato asciugando diventando sempre piu' pesante. Per domani e' previsto diluvio, anche se queste condizioni metereologiche non hanno fermato i tantissimi appassionati e piloti presenti. Ho visto il pettorale numero 400 aggirarsi sulla pista, buon segno per il nostro amato sport.

I nostri atleti presenti sono:
Marco Milivinti (EL), Marco Bugnone (EL), Federico Frulloni (U23) ed Andrea Madera (JU) e fra le donne ELisa Fantonetti.



Vi ricordiamo che da quest'anno il nuovo regolamento prevede che la prima manche degli Elite serva a determinare l'ordine di partenza della manche successiva che decretera' le posizioni finali.

domenica 18 maggio 2008

Petra Bernhard Campionessa D'Austria!


Petra Bernhard si riconferma campionessa austriaca di downhill. Dopo un positivo esordio in coppa del mondo, con un bel nono posto, una conferma del buon momento di forma e di continua crescita della nostra atleta che si concretizza anche in altri sport a due ruote. Infatti ha recentemente vinto la prima gara MX del campionato austriaco a cui ha partecipato.

La gara si e' svolta in uno dei percorsi del bikepark Zauberberg Semmering con alcuni atleti di spicco. Petra ha battuto, prevalendo di quasi 5 sec, un nutrito numero di donne elite fra cui spicca Mio Suemasa del MS Intense Racing Team, terminata appunto in seconda posizione.

Classifica

Ecco un piccolo tributo fotografico per la bella Petra..

Photogallery su mx-girls

Photogallery dell'evento

lunedì 12 maggio 2008

WC #1 - Il giorno dopo

Maribor
Raccontando di Maribor la prima cosa da dire sarebbe quella che, con amara ironia, ha detto Milivinti citando l'“incontro ravvicinato” col fotografo “spero perlomeno che gli si sia scassata la macchina fotografica!”.
Che gara! Una competizione fino all’ultimo centesimo!
Mai vista una coppa del mondo così ravvicinata nei tempi (a parte il solito marziano); addirittura dodici i piloti in un secondo e cosi' tutti molto competitivi.
Tantissimi i nomi nuovi che si sono rivelati estremamente veloci, i francesi hanno tirato fuori dal loro cilindro una squadra di giovani che diranno la loro nella junior (per non parlare di quelli già noti), ma anche spagnoli come la sorpresa Ferreiro, gli americani con nomi nuovi ed uno vecchio (Strait), locali e dintorni Rutar, che dimostrano che, anche l’est, non è poi così indietro.
L’anno scorso ad arrivare a 13 secondi dal primo, si sarebbe stati nei venti, oggi siamo nei quaranta.
Cominciamo con la manche di qualifica.
Milivinti con il numero trenta, scende tranquillo per non rischiare e segna un 3:04.39, poi Alan con il 34 segna 3:04.28 infine Bugnone con 3:05.04 e Geoghegan con 3:06.07 tutti ravvicinati con tempi che sembravano metterli al riparo da ogni sorpresa.
Jack Geoghegan per photo courtesy of drlisica

Il CT Silva era tranquillo, invece con trecento scatenati e con un livello che si è alzato tantissimo abbiamo avuto paura fino all’ultimo e essere dentro ci è sembrato già una prima importante vittoria.
Chiaramente non c’è stato niente da fare per tutti gli altri della pattuglia italiana, in maglia azzurra e non.
La lezione è che con i tempi che corrono e questi livelli, se già in italia non si arriva proprio a ridosso dei nostri migliori, classificarsi in coppa è praticamente “missione impossibile”.
Oltre ai due Marco, sono rimasto particolarmente contento che anche il nostro giovane inglese (in attesa del modello 2008 correva con una DHP vetusta) sia entrato nei top 80, quando invece il suo ex compagno di squadra Joe Smith (ora in forza ad una marca americana) con noi ottavo al mondiale 2007, non ce l’ha fatta.
Bene anche Ali Wilson, 16 anni, alla sua prima esperienza estera che ha staccato un buon 3:09.86, che pero' non gli ha consentito l'accesso alle finali.
Molto bene anche la nostra Petra Bernhard, ancora piu’ a suo agio sulla sua personalizzata Tomaso DHP 2008 che si classifica in una ottima nona piazza, vicina come non mai ai grandi nomi.
Iniziano le finali e la prima grande soddisfazione appunto in campo femminile, dove la Bernhard conferma la sua nona piazza. Brava Petra, ancora un po’ a corto di allenamento, ma è gia’ dentro le dieci migliori al mondo.
In campo maschile scende primo dei nostri lo junior Jack, lo seguo sullo schermo va molto bene poi però fa uno svarione in una curva, riesce a stare in piedi, ma costretto a fermarsi. Riparte. Penso che ormai la manche sia persa per il tempo alto ed invece mi sorprende con un 3:04.52.
E' la volta del Bugno, che come vediamo dallo schermo scende veramente bene. Ottime traiettorie (anche Vittorio Gambirasio che è insieme a me si entusiasma, non qualificato per pochissimo), inaugura il salto finale e conclude con un ottimo 3:02.40 che vorrà dire arrivare (questo a 18 anni) a meno di 15 secondi da Hill ed a circa 10 da un certo Barel.
Bravo Bugno!

Tocca a Milivinti. Lo schermo non lo segue ma l’intertempo è ottimo, 1:29.82 buono per stare nei trenta ed alla fine il migliore di quelli italiani, poi all’arrivo segna un 3:01.18 buono, ma disallineato rispetto all'intertempo; gli vado incontro e mi spiega che un fotografo che con la leva del freno ha preso la cordicella della macchina fotografica di un fotografo che si era sporto troppo facendogli perdere il pedale e sbandare. Comunque da quel bravo e tranquillo ragazzo che è non si altera piu’ di tanto e con un sorriso tra i denti mi dice appunto "spero perlomeno che gli si sia scassata la macchina!".

L'Ancillotti Team "esteso":


L'Ancillotti Team ringrazia gli sponsor, Marzocchi, Formula, Maxxis, Fizik, Campabros.

Alberto

domenica 11 maggio 2008

Milivinti, Bugnone, Geoghegan e Petra Bernhard in finale

Oggi semifinali e finali DH uomini e donne, con servizio di video live su un famoso network internet. I valori in campo sono stati molto livellati, si e' giocato sui centesimi... (tranne per uno, li' in cima!)
Milivinti e Bugnone, rispettivamente 62esimo e 65esimo in qualifica, ed il giovanissimo Jack Geoghegan del team UK, anche lui agevolmente qualificato, si sono ridati battaglia nei migliori 80 ottenendo i seguenti positivi risultati:

Milivinti 47esimo dopo aver preso un fotografo che si era sporto troppo dietro un albero, che rabbia!
Photo courtesy of drlisica on flickr

Bugnone e' finito 58esimo ed e' stato il primo ad inaugurare il saltone finale.
Photo courtesy of drlisica on flickr

Jack Geoghegan e' arrivato piu' indietro, 65esimo, ma con i suoi 16 anni sta facendo delle progressioni notevoli e lo testimonia il fatto di essere entrato negli 80 con ben 340 piloti in qualifica. E' un ottimo risultato.

Nella DH donne Petra Bernhard e' terminata in nona posizione nelle finali.

Un resoconto dettagliato al nostro rientro da Maribor.

La classifica dal sito UCI

L'Ancillotti Team ringrazia gli sponsor, Marzocchi, Formula, Maxxis, Fizik, Campabros.