martedì 3 luglio 2012

La prima "assoluta" di Giovanni

Domenica Giovanno Pozzoni ha colto la sua prima assoluta della carriera a San Pellegrino terme, davanti al suo compagno di squadra e di bici Francesco (Franz)Locatelli! Uno due, per le Marmotte ed Ancillotti,non mancavano avversari di riguardo ,anche se Mocellin era assente alle prese con la maturità, (come Mario Milani) ,erano presenti Francesco Colombo 3° classificato , BR1 ed altri.Mi dispiace non poter festeggiare con una foto e publicare una classifica completa ma non ne sono ancora entrato in possesso,spero a breve di averle, intanto complimenti a Giovanni ed anche a Franz che purtroppo è impegnatissimo con il lavoro e non puo' per il momento, partecipare per tempo a gare piu' lontane

La prossima, Prali

Ci avevamo sperato ma bisogna avere ancora un po' di pazienza,Johannes non sarà presente a Prali ,anche se il decorso ha proceduto molto bene i tempi di sicurezza vanno rispettati ,ecco il momento della sua brutta caduta,digitate su search Johannes-Von-Klebelsberg-Crashing-at-Val-di-Sole, foto della caduta
che ha purtroppo interrotto la partecipazione di uno dei nostri piu' promettenti giovani, poco dopo la sua  incredibile prestazione di Sestola che l'aveva messo sotto i riflettori.Tanto rammarico ed anche un po' di rabbia visto, che il suo non è stato un caso isolato" The medics litterally ran out of gloves and neck support because so many riders went down" Dice il testo, che acconpagna la foto, ancora piu' netto il commento
"Carnage course"

lunedì 25 giugno 2012

Caldirola risultati

Circa 190 partenti un bel successo, affermazione di Francesco Colombo davanti anche ai nostri ma noi lo ricordiamo ancora cosi',quando nel 2008 venne a ritirare la sua bici di taglia espressamente fatta per lui!Bravo Francesco!

Andrea 3°, ha accusato ancora la fatica alle braccia da metà percorso ma comunque stà recuperando e gareggiare è la miglior terapia
  

Altra bella gara di Giovanni che qui vediamo ritratto in velocità col suo stile pulito e redditizio: 4° assoluto



A Caldirola abbiamo messo a disposizione per prova, sia le FRY che le DHY visto che ci è stato richiesto da molti, continueremo a portarle anche per le prossime gare a venire
 Classifiche qui:

sabato 23 giugno 2012

Caldirola

Torniamo a Caldirola   anche se adesso è solo una regionale,quanti ricordi !Le sue caratteristiche piu' o meno positive,il fango impossibile, il terreno un po' scivoloso quando troppo asciutto, comunque un percorso storico che tante soddisfazioni ci ha regalato.Saranno presenti dei nostri, Gamenara,Pozzoni,Locatelli ed altri.Avrei dovuto dirlo prima Tomaso ha portato su' anche un paio di FRY oltre alle DHY se qualcuno vuole provarle..


giovedì 21 giugno 2012

Abetone un po' di foto

Andrea in azione, ha fatto una bella gara, non ci speravamo il sabato la spalla non era a posto ed il braccio si gonfiava


 invece ha strinto i denti e devo dire che se non avesse avuto quel problema con le pedivelle incastrate già all'ingresso del secondo bosco il suo tempo sarebbe stato ancora migliore,ma va bene cosi' un po' di guai li hanno avuti in molti
Ora il morale è di nuovo alto per le prossime gare ed ha già lasciato intravedere che fortuna permettendo, saprà dire la sua ad alto livello

   
Giovanni partito un po' in sordina ad inizio anno (si vede che le marmotte ci mettono di piu' ad entrare in forma dopo il letargo) ha fatto vedere la sua giovane classe con un sesto nell'assoluta













Mario invece non è andato come voleva  è sotto esame di maturità e bisognerà aver pazienza fino che avrà finito


Valentin qui ripreso sul salto finale si vede bene la sella storta nella caduta  malgrado la quale ha comunque realizzato un 4,01 ben rappresentando la famiglia in assenza di Johannes



lunedì 18 giugno 2012

Abetone riflessioni generali

Prima di raccontarvi piu' approfonditamante la gara dei nostri ,vorrei parlare e discutere di quali (a parer mio) possano essere stati i motivi della non soddisfacente affluenza, del tono un tantino dismesso di questa gara che, per la logistica, l'eccezionale impianto di risalita, la fortunata situazione climatica, avrebbe meritato molto di piu.Sono interrogativi che è bene porsi da subito,per l'interesse generale della disciplina ,per evitare che si interrompa quella entusiasmante corsa espansionistica che l'aveva fin qui caratterizzata Come mai a Sestola si è fatto un bel bottino di adesioni malgrado il tempo inclemente e qui no?Eppure la distanza che separa i due tracciati non è molta e ben altre appunto come ho detto, sono le capacità logistiche di quello toscano A parer mio bisogna ricercare questa ragione nello stesso motivo chiave che ha determinato la espansione della specialità, la sua capacità di generare DIVERTIMENTO, perchè la stragande maggioranza di chi lo pratica non ricerca il "sacrificio" proprio delle specialità da "fatica" ma appunto la gioia di praticare il gravity,poter girare il piu' possibile una volta alla gara  Un gravity moderno,aereo in cui il talento si possa coniugare ed esprimere per quanto possibile, anche con il divertimento Indispensabile a parer mio per ottenere questo, che i percorsi siano tracciati e mantenuti con ottica moderna, per il nuovo modo di guidare per le nuove capacità dei mezzi.  A parer mio a Sestola si è interpretato molto bene questa esigenza ,si è capito da parte delle autorità comunali, gestori ecc quanto  bisogno ci fosse di "LAVORARE" i tracciati con sponde salti ecc ecc, insomma basta con il "tutto al naturale" in cui si traccia e morta lì senza fare un salto , lasciando a le contropendenze, le radici , l'erosione , al passagio dei riders, il solo compito di completare il percorso.Non è un caso che nella "nostra" tappa di Nusenna dove i ragazzi di spakkabike si sono mossi in questa direzione  , l'affluenza è sempre maggiore e malgrado non si tratti di circuito nazionale, facciamo dei numeri simili Sono ormai molti anni che dico queste cose , si potrebbe dire che mi sono perfino un po' rotto, ricordo che cinque anni fà facemmo qualche piccolo lavoro di ammodernamento alla pista dell'Abetone eravamo io, Tomaso,Marco Bugnone ed il Lumini: il tratto dei mirtilli ,un doppietto qualche spondina e la collinetta tipo Wall Ride,punti dove non a caso, si concentravano i fotografi (ci sarà un motivo?)Questa sotto che è sparita quest'anno, per far posto ad un "nuovo" tratto stretto ed "antico" che non mi sembra abbia avuto comprensibilmente e giustamente l'apprezzamanto dei piloti, rimasto per tutta la pista , un unico vero salto all'arrivo e per di piu' vintage.
 Brook nel 2009 in azione proprio in uno di quei tratti scomparsi Anche la formula delle qualifiche il sabato andrebbe sottoposta a discussione, se puo' essere buona per alcuni, per molti è un motivo in piu' per non partecipare, visto come stanno evolvendo le finanze degli italiani e dei giovani in particolare. Alberto Ancillotti

Ancillotti torna a vincere in Francia

Il nostro junior (primo anno) Alexandre Fayolle, si è imposto nella sua affollatissima categoria alla prima gara di Coup de France ad Auron ,risultando anche 9° assoluto,  nella manche di qualifica aveva fatto segnare nel primo split, il terzo intertempo assoluto .Il pupillo del nostro Cristiano Bolognese ci stà dando le prime soddisfazioni!