lunedì 18 giugno 2012

Abetone riflessioni generali

Prima di raccontarvi piu' approfonditamante la gara dei nostri ,vorrei parlare e discutere di quali (a parer mio) possano essere stati i motivi della non soddisfacente affluenza, del tono un tantino dismesso di questa gara che, per la logistica, l'eccezionale impianto di risalita, la fortunata situazione climatica, avrebbe meritato molto di piu.Sono interrogativi che è bene porsi da subito,per l'interesse generale della disciplina ,per evitare che si interrompa quella entusiasmante corsa espansionistica che l'aveva fin qui caratterizzata Come mai a Sestola si è fatto un bel bottino di adesioni malgrado il tempo inclemente e qui no?Eppure la distanza che separa i due tracciati non è molta e ben altre appunto come ho detto, sono le capacità logistiche di quello toscano A parer mio bisogna ricercare questa ragione nello stesso motivo chiave che ha determinato la espansione della specialità, la sua capacità di generare DIVERTIMENTO, perchè la stragande maggioranza di chi lo pratica non ricerca il "sacrificio" proprio delle specialità da "fatica" ma appunto la gioia di praticare il gravity,poter girare il piu' possibile una volta alla gara  Un gravity moderno,aereo in cui il talento si possa coniugare ed esprimere per quanto possibile, anche con il divertimento Indispensabile a parer mio per ottenere questo, che i percorsi siano tracciati e mantenuti con ottica moderna, per il nuovo modo di guidare per le nuove capacità dei mezzi.  A parer mio a Sestola si è interpretato molto bene questa esigenza ,si è capito da parte delle autorità comunali, gestori ecc quanto  bisogno ci fosse di "LAVORARE" i tracciati con sponde salti ecc ecc, insomma basta con il "tutto al naturale" in cui si traccia e morta lì senza fare un salto , lasciando a le contropendenze, le radici , l'erosione , al passagio dei riders, il solo compito di completare il percorso.Non è un caso che nella "nostra" tappa di Nusenna dove i ragazzi di spakkabike si sono mossi in questa direzione  , l'affluenza è sempre maggiore e malgrado non si tratti di circuito nazionale, facciamo dei numeri simili Sono ormai molti anni che dico queste cose , si potrebbe dire che mi sono perfino un po' rotto, ricordo che cinque anni fà facemmo qualche piccolo lavoro di ammodernamento alla pista dell'Abetone eravamo io, Tomaso,Marco Bugnone ed il Lumini: il tratto dei mirtilli ,un doppietto qualche spondina e la collinetta tipo Wall Ride,punti dove non a caso, si concentravano i fotografi (ci sarà un motivo?)Questa sotto che è sparita quest'anno, per far posto ad un "nuovo" tratto stretto ed "antico" che non mi sembra abbia avuto comprensibilmente e giustamente l'apprezzamanto dei piloti, rimasto per tutta la pista , un unico vero salto all'arrivo e per di piu' vintage.
 Brook nel 2009 in azione proprio in uno di quei tratti scomparsi Anche la formula delle qualifiche il sabato andrebbe sottoposta a discussione, se puo' essere buona per alcuni, per molti è un motivo in piu' per non partecipare, visto come stanno evolvendo le finanze degli italiani e dei giovani in particolare. Alberto Ancillotti

Ancillotti torna a vincere in Francia

Il nostro junior (primo anno) Alexandre Fayolle, si è imposto nella sua affollatissima categoria alla prima gara di Coup de France ad Auron ,risultando anche 9° assoluto,  nella manche di qualifica aveva fatto segnare nel primo split, il terzo intertempo assoluto .Il pupillo del nostro Cristiano Bolognese ci stà dando le prime soddisfazioni!

domenica 17 giugno 2012

Bel rientro per Gamenara all'Abetone

Anticipando i tempi di convalescenza Andrea rientra alla grande dopo l'infortunio, cogliendo un bellissimo terzo posto nella open e quarto assoluto,questo malgrado un problema alla corona impattata su un ceppo
 La marmotta Pozzoni ingrana il turbo e vince la sua categoria staccando un 3,50 che vale la sesta posizione assoluta Brusca caduta della partecipazione dopo Sestola, solo duecento scarsi i partenti, malgrado un tempo splendido ed un comprensorio con grandi possibilità,interrogarsi è d'obbligo A presto per l'approfondimento

lunedì 4 giugno 2012

Val di Sole amara

Dopo la soddisfazione di Sestola, quella di Val di Sole è stata una tappa no, niente è andato per il verso giusto,dopo tanti anni di competizioni sappiamo che con le gare è un continuo saliscendi ma l'incidente a Johannes è stato un bel colpo :apofisi delle ultime tre vertebre lombari fatturate,proprio quella parte che il paraschiena non arriva bene a coprire,fratture da cui si recupera bene ma che costringeranno l'altoatesino a due mesi di riposo,questo proprio dopo la fantastica prestazione della prima gara di circuito non ci voleva Visto anche come sono andati gli altri, pensiamo che anche lui non avrebbe avuto problemi a mettersi in luce anche in questa di coppa.Per finire anche Mario non è andato come avrebbe potuto, speriamo che superato l'esame di maturità possa impegnarsi di piu' nella preparazione,come clou anche Alexandre è caduto in qualifica, insomma speriamo che per la prossima valga la regola dell'alternanza!Forse per l'Abetone vedremo il rientro di Gamenara e come Von Klebelsberg ci sarà il fratello di Johannes, Valentin intenzionato a dimostrare che il talento è di famiglia.

venerdì 1 giugno 2012

Johannes si è infortunato

Purtroppo oggi Tomaso mi ha comunicato questa brutta notizia,una bella botta alla schiena e dovrà stare a riposo per alcune settimane, non ci voleva proprio!

Val di Sole

Tomy è già su' da mercoledì,ieri ha lavorato sulle bici e lo farà ache oggi, per trovare l'assetto piu' adatto per questa particolare pista Sono presenti Milani,Von Klebelsberg,il nostro Junior francese primo anno, Alexandre Favrolle ( come nazionale francese), al suo debutto in una gara internazionale, come naturalmente Johannes,Pozzoni allievo, ancora non puo' correre ma farà comunque da apripista,Milani l'anno scorso ci è andato abbastanza vicino .La meta è la qualifica,incrociamo le dita,sabato il giorno decisivo!

lunedì 21 maggio 2012

Sestola il giorno dopo

Era diversi anni che non correvamo a Sestola,cosa ho ritrovato di uguale è stato( purtroppo) il caratteristico meteo dalla pioggia facile,totalmente diversa invece la filosofia del tracciato della gara (e degli altri a fianco). Dal percorso "tutto al naturale" di impronta Pippo, si è passati ad uno stile bike park "francese" estremamente lavorato,estremamente divertente (in condizioni normali),ottimo per attirare bikers nei fine settimana ma forse un po' poco selettivo per una gara di alto livello,filante, con una bella ma continua serie di sponde senza però un po' di "brutto"e tratti impegnativi che possano fare la differenza , ci ha comunque pensato il meteo e la pioggia a metterlo in condizioni tali da far uscire i manico e la saggezza di guida dei numerosissimi bikers intervenuti.Complimenti comunque per il gran lavoro fatto ,anche se alcuni punti avrebbero dovuto essere realizzati con piu'attenzione alla sicurezza, specie il saltone impegnativo e soprattutto con un landing troppo ostico, che ha causato purtroppo alcuni incidenti, uno anche di una certa gravità (femore)Una gara che purtroppo verrà ricordata anche per le numerose bici rubate in albergo e poi perfino in pieno giorno, sembra da un paio di delinquenti probabilmente vestiti da riders e mescolati tra noi.Gamenara forzatamente assente con nostro grande dispiacere, aveva invitato tutti gli altri dei nostri a dare il massimo e lo hanno dato ,specie Von Klebelsberg è stato a dir poco strepitoso, lo vedremo in azione assieme a Milani, in val di sole.

Giovanni Pozzoni in azione

Mario Milani sul salto finale
Mario sul salo del ponte
Giovanni sul salto finale del muretto
Johannes sul primo gradino del podio junior
Giovanni su quello degli allievi
Ed infine quello piu' bello: il terzo dell'assoluta
Prossimo appuntamento ufficiale del team in Val di Sole per la gara di coppa del mondo dove saranno presenti Mario Milani, Johannes Von Klebelsberg, lo junior francse Alexandre Fayolle e Giovanni Pozzoni che farà da apripista(visto che non ha ancora l'età per correre in coppa del mondo).